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Attualità | 05 aprile 2021, 07:30

Covid, da mercoledì 7 al 30 aprile in vigore il 'Dl aprile', solo zone rosse e arancioni

Nuove valutazioni saranno fatte il 20 per eventuali allentamenti e si prenderanno decisioni per il ponte del 1° Maggio

Covid, da mercoledì 7 al 30 aprile in vigore il 'Dl aprile', solo zone rosse e arancioni

Il "Dl aprile" il decreto anti-Covid che partirà da mercoledì 7 aprile, sarà in vigore fino al 30 dello stesso mese.

COSA CAMBIA DAL 7 AL 30 APRILE

Secondo il nuovo documento da domenica, sono sparite le zone gialle e bianche su tutto il suolo nazionale. Restano solamente, a seconda del rapporto sull'andamento epidemiologico valutato dall'Iss, le zone rosse e zone arancioni fino alla fine del mese. Il 20 aprile il governo verificherà eventuali allentamenti. In quella stessa sede si prenderanno decisioni per il ponte del 1 Maggio.

COPRIFUOCO CONFERMATO

Confermato il coprifuoco dalle 22 alle 5 salvo che per motivi di lavoro, salute o urgenze da giustificare tramite autocertificazione.

SCUOLE. DAD ALMENO AL 50% IN ZONA ARANCIONE PER LE SUPERIORI


Dal 7 aprile riaprono gli asili nido, asili, le primarie e le prime medie anche nella zona rossa. Non sarà possibile per le regioni operare chiusure per queste classi fino al 30 aprile. Per le zone arancioni le lezioni in presenza saranno garantite anche per la seconda e terza media. Per le superiori in zona arancione didattica in presenza fino al 75% (almeno al 50%) e il resto in Dad.

SPOSTAMENTI TRA REGIONI


Il divieto di spostamento tra regioni rimane in vigore. E' possibile spostarsi dalla regione di residenza solo per motivi di lavoro, di salute o per urgenze. In questo caso gli spostamenti vanno giustificati con l'autocertificazione. Chi vive nei piccoli comuni potrà spostarsi in un raggio di 30 Km dalla propria abitazione.

VISITE A AMICI VIETATI IN ZONA ROSSA

In zona rossa gli incontri con gli amici sono vietati. Per le zone arancioni possibili visite private a parenti o amici a un massimo di due persone che potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.

SECONDE CASE


Le seconde case si possono raggiungere anche in zona rossa, se proprietari o titolari di un contratto d'affitto antecedente al 14 gennaio 2021. Fino al 6 aprile resta comunque il divieto di raggiungere le seconde case in Liguria, Campania, Puglia, Toscana (dove il divieto è stato esteso fino all'11 aprile) anche per i residenti.

BAR E RISTORANTI

I bar e i ristoranti restano chiusi in presenza. Possibile l'asporto per i ristoranti fino alle 22 per i bar fino alle 18. Aperti i ristoranti degli alberghi solo per gli ospiti.

SMARTWORKING PER UN GENITORE CON FIGLI IN DAD

Resta la possibilità per i lavoratori dipendenti di lavorare in modalità agile (smart working) "alternativamente all'altro genitore"quando i figli sotto i 16 anni sono in Dad.

PARRUCCHIERI E ESTETISTI RESTANO CHIUSI IN ZONA ROSSA

Per quanto riguarda parrucchieri ed estetisti e servizi alla persona dovrebbero rimanere chiusi in fascia rossa, aperti in zona arancione.

NEGOZI E CENTRI COMMERCIALI

Sia in zona rossa che in zona arancione restano aperti gli alimentari, compresi quelli nei centri commerciali. Restano aperti in tutte le zone i tabaccai, le farmacie le edicole, i meccanici e le ferramenta.

TEATRI E CINEMA CHIUSI FINO AL 30 APRILE

Nuova proroga per cinema e teatri. Slitta la riapertura del 27 marzo. Resteranno chiusi fino al 30 aprile.

ANCORA SOSPESA ATTIVITA' SPORTIVA PRESSO I CIRCOLI SPORTIVI


Resta sospesa l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere presso centri e circoli sportivi pubblici e privati sia all'aperto che al chiuso. Connsentito svolgere attività motoria in forma individuale nel rispetto del distanziamento, nei pressi della propria abitazione.

SBLOCCATI I CONCORSI PUBBLICI

Novità sul fronte delle assunzioni nella PA. Sono stati, infatti, sbloccati i concorsi fermi a causa del Covid. Le selezioni riguarderanno le amministrazioni centrali della Stato, Regioni, Comuni e Province.

SANITARI CHE NON SI VACCINANO SPOSTATI AD ALTRE MANSIONI


Svolta anche sul fronte vaccinale tra gli operatori sanitari. Il Dl prevede lo spostamento ad altre mansioni per l'operatore sanitario che rifiuta di vaccinarsi. In alcuni casi può scattare anche sanzione pecuniaria e sospensione graduale dal servizio.

SCUDO PENALE PER I VACCINATORI

Per i "vaccinatori" previsto uno scudo penale. Il rinvio a a giudizio solo per colpa grave dell'indagato.

Redazione

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