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Attualità | 17 aprile 2021, 17:45

Asti scende in piazza per difendere la legge sull'aborto. "Il corpo è mio e lo gestisco io" (FOTOGALLERY)

Questo pomeriggio in piazza Statuto, un presidio organizzato Donne CGIL Asti, Donne UIL Asti, Non una di meno e Se non ora quando, che ha visto la partecipazione di diverse realtà

Galleria fotografica a cura di Merfephoto

Galleria fotografica a cura di Merfephoto

Un presidio a difesa della legge sull'aborto si è svolto oggi pomeriggio, sabato, in piazza Statuto ad Asti. 

Una manifestazione pacifica che ha visto la partecipazione di diverse realtà, dopo la decisione della Regione Piemonte di consentire alle organizzazioni antiabortiste di presenziare all’interno di ospedali e consultori.

Un fatto che ha riportato in primo piano il tema sempre attuale della legge 194.

Hanno aderito al presidio – organizzato da Donne CGIL Asti, Donne UIL Asti, Non una di meno e Se non ora quando – anche le associazioni Asti Pride, Fridays for future Asti, Collettivo Studentesco Terzo Intermezzo, A sinistra Casa del Popolo, Agedo e Cuass Collettivo universitario. 

Tanti gli striscioni apparsi, con slogan evocativi, in cui si richiedeva a gran voce anche l'approvazione del ddl Zan. 

"Il corpo è mio e lo gestisco io", "Power to the people", "Non saremo le vostre ancelle" e molti altri, hanno trovato spazio all'interno di un presidio che si è svolto in piena sicurezza.

 

 

Elisabetta Testa

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