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Al Direttore | 22 aprile 2021, 11:02

"Assisto mia madre fragile ma non sono considerata una caregiver e non mi vaccinano"

Una lettrice astigiana racconta come, pur dovendo medicare la madre, paziente oncologica estremamente fragile, non può accedere alla categoria che le permetterebbe più tranquillità

"Assisto mia madre fragile ma non sono considerata una caregiver e non mi vaccinano"

"Voglio solo cautele per mia madre, non privilegi".

La storia di Ketty e della sua mamma, è una delle storie dei tempi Covid, che porta con sé carichi di quotidianità alle prese con diversi calvari e, tra le tante criticità che possono emergere, è chiaro che in un Paese molto burocratico, a volte servirebbe semplicemente un po' di buonsenso ed elasticità.

Tante patologie e nessun aiuto

La mamma di Ketty ha solo 77 anni ma un lungo percorso di malattie. Già paziente oncologica per un tumore all'intestino, si trova nuovamente ricoverata in Chirurgia, ad Asti e ha subito una nuova operazione che i medici, a dire di Ketty, le avrebbero evitato volentieri.

"Purtroppo - ci spiega la figlia - l'intestino le ha creato una sorta di 'groviglio' intorno a ovaia sinistra e salpingi ed è stata necessaria una nuova operazione. Ora vorrebbero toglierle il sacchetto".

A Ketty sarebbe stato chiesto, quando a breve la mamma potrà uscire, di imparare a gestire le medicazioni. "I medici mi raccomandano di non avere contatti sociali, per evitare di contagiarla con il Covid, io uso abitualmente tutte le precauzioni. Ma mamma non ha la pensione di invalidità e l'accompagnamento. Ho chiesto al mio medico la vaccinazione in quanto caregiver ma mi è stato detto di no perché, pur essendo mia madre  tra i soggetti vulnerabili, non è nella casistica da tabella regionale per rendere possibile la vaccinazione dei conviventi".

Avendo meno di 80 anni non è neppure stata vaccinata

Una situazione che probabilmente vivono altre persone, in quanto in effetti per poter essere considerati caregiver, la persona assistita deve essere invalida al 100%. Difficile però non considerare invalida questa donna che ha anche un principio di Alzheimer.

"Avevo anche chiesto al mio medico curante di vaccinare mia madre prima dell'intervento ma mi ha risposto con un Sms 'non ha 80 anni'. L'Inps ha detto no all'invalidità perché il tumore lo pagano fino a 65 anni. Ora si è aggiunto l'Alzheimer, nel frattempo 2 fratture e questo intervento dove le hanno portato via mezzo colon, ovaio salpinge e messo il sacchetto. E dicono a me di non avere contatti sociali per non prendere il covid e che non posso chiedere un privilegio. Ma sarebbe solo cautela".

Betty Martinelli

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