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Palio | 04 maggio 2021, 11:00

Asti crea il primo 'Premio Giovanni Pasetti'. La prima edizione va al Rione Cattedrale

Primo Capitano del Palio, Pasetti fu anche il rettore della vittoria di Cattedrale nel 1977. Tra gli insigniti dell'Ordine di San Secondo l'avvocato Mirate e il giornalista Massimo Cotto

MerfePhoto

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Nel giorno della festa del patrono, Asti regala al mondo del Palio un nuovo premio intitolato alla memoria di Giovanni Pasetti, primo Capitano del Palio, nel 1967, 1968, 1969, 1970, 1971.

Questa mattina, la figlia Maria Clara ha consegnato un premio al Rione Cattedrale. Il Premio infatti, si prefigge di consegnare un contributo in denaro (1.000 euro) al Rione o Borgo cittadino che nell'anno precedente si sia particolarmente distinto.

Il sindaco Maurizio Rasero spiega: "Il Premio lo attribuiamo oggi, che il mondo del Palio, anche se in forma ridotta, è in fermento. Ho avuto il piacere di conoscere la figlia di Giovanni Pasetti, che mantiene un forte radicamento e un legame con questa città. Lei mi ha espresso di poter fare qualcosa per ricordare la figura del padre e abbiamo deciso di accogliere la sua proposta di un premio, anche un aiuto economico, da destinare ogni anno ad un borgo o rione che si sia particolarmente distinto nell'edizione precedente. Non avendo una classifica del 2020, abbiamo preso in riferimento il 2019 che ha visto trionfare Cattedrale con Baldichieri. Una grande occasione per premiare Cattedrale con la quale Pasetti ha avuto un particolare legame".

Giovanni Pasetti fu infatti il rettore che, nel 1977, vinse il Palio proprio con Cattedrale.

Il premio è stato ritirato dal rettore attuale, Giuseppe Monticone.

"Mio padre è stato un grande 'costruttore' del Palio  - ha ricordato Maria Chiara - era onorato per essere diventato il primo Capitano . Il suo entusiasmo è stato un esempio per noi giovani che ancora non eravamo dentro questo bellissimo mondo".

Gli insigniti di San Secondo

La Giunta Comunale oggi ha anche conferito l’onorificenza dell’Ordine di San Secondo per il 2021.

Lo speciale riconoscimento consiste in una piccola riproduzione in metallo prezioso del Santo Patrono di Asti e in una pergamena riportante l’immagine del Santo Patrono, lo stemma del Comune, il nome dell’insignito e la motivazione e viene tradizionalmente attribuito a persone o enti che si sono particolarmente messi in luce con attività, azioni ed iniziative a favore della comunità astigiana.

Gli insigniti sono:

  • Associazione Genitorinsieme Onlus di Asti;

  • Massimo Cotto;

  • Margherita Gobello;

  • Aldo Mirate;

  • Società Operaia Agricola di Mutuo Soccorso di Portacomaro Stazione;

  • Società Promotrice delle Belle Arti di Asti;

Il sindaco Maurizio Rasero nel dichiararsi soddisfatto per la scelta degli Insigniti ha comunicato che, non appena possibile, si deciderà  quando attribuire il prestigioso riconoscimento tramite un’apposita cerimonia pubblica.

In quell’occasione si procederà anche alla consegna dell’Ordine di San Secondo 2020 conferito all’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Asti, ad Aldo Pia, a Bruno Ballario, a Roberto Daneo, a Giorgio Calabrese ed a Piero Carbone.

Betty Martinelli

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