Green | 08 maggio 2021, 15:00

Giustizia climatica e sociale: separate mancano il bersaglio

È sceso in piazza il 1 maggio anche il Fridays for Future, reclamando la necessità di una giustizia sociale che comprenda anche la giustizia climatica. Gli attivisti astigiani per la rubrica "Back to the Future"

Immagine di archivio

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È sceso in piazza il 1 maggio anche il Fridays for Future, reclamando la necessità di una giustizia sociale che comprenda anche la giustizia climatica, indispensabili e complementari. 

La manifestazione si è svolta a Torino, tra Piazza San Carlo, Piazza Vittorio Veneto e Piazza Castello; in quest’ultima infatti voci di lavoratori e lavoratrici da diversi settori si sono sommate, risultando nella rivendicazione dei diritti dei lavoratori. Sulle altre piazze, sindacati e movimenti portano avanti le richieste di lavoratori, studenti, e chi necessita i dovuti riconoscimenti, come i riconoscimenti legali per i lavoratori immigrati.

Il legame del movimento Fridays For Future si può trovare in ogni lato di questo tema caleidoscopico: i bisogni dei lavoratori, ricordando che la giustizia sociale è imprescindibile da quella climatica, perché separate non colpiscono l’obiettivo con la stessa forza, anzi mancano il centro. Le rivendicazioni degli stessi, mirando ad una società in cui la dignità del lavoro e del territorio richiami a condizioni ambientali e dinamiche interpersonali sane, nel rispetto della natura ed umanità in essa compresa. La rivalutazione di un responsabile utilizzo delle risorse di lavoro e materiali che neghi lo sfruttamento, ed accetti una consapevolezza responsabile. Il lavoro di persone immigrate, e le strumentalizzazioni relative al loro spostamento ed impiego come forza lavoro, così come le questioni relative alla crisi climatica vengono deviate in favore di interessi economici. Ignorando in entrambi i casi quale spazio debba occupare la vita, così fragile eppure dal volume rimbombante, dagli echi profondi. 

In particolare il Fridays For Future si è concentrato sulla questione del PNRR, nell’ambito della Transizione Ecologica. Infatti le misure necessarie non sono abbastanza per un piano di ripresa, ed il programma Next Generation EU è per la situazione corrente di necessità, insoddisfacente nelle modalità. Per questo, tra l’altro, con la campagna #NonFossilizziamoci Fridays For Future Italia si concentra sulla necessità di definire un futuro effettivamente sostenibile. Prima che sia troppo tardi.

Fridays for Future Asti

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