/ Cultura e tempo libero

Cultura e tempo libero | 31 maggio 2021, 09:26

'I cattivi ragazzi' dello scrittore Maurizio Blini, presto live anche nell'Astigiano

Scritto per la collana 'Piemonte in noir' dall'ex vice capo della Digos di Asti, mette in luce temi di stretta attualità. Dove si annida davvero il male?

Maurizio blini presenta il libro 'I cattivi ragazzi'

Maurizio Blini

Chi sono i cattivi ragazzi del nuovo noir di Maurizio Blini?

L’ex vice capo della Digos di Asti, con un lungo passato in polizia e nel campo dell’investigazione, per la collana Piemonte in noir, si è cimentato in un lavoro che, certo, ha affinità con i suoi ormai tantissimi romanzi, ma affronta temi (tanti) di spinosa e stringente attualità.

Uscito a fine aprile per la collana 'Piemonte in noir', 'I cattivi ragazzi', miscela luoghi della nostra bella quotidianità che diventano palcoscenico di aberranti umanità e mettono a soqquadro la vita di un commissariato che deve indagare, scoprendo lati (molto) oscuri.

Due vicende parallele che non si sa se si incontreranno, miscelano nuove tecnologie, vecchi e nuovi crimini, umanità dei protagonisti, miserie umane e omicidi.

Dove si nasconde, davvero, il male?

È quello che dovrà scoprire il capo della Omicidi Silvano Stelvio, con l’aiuto del fratello Moreno ormai in pensione, ma con il fiuto sempre attento e pronto, ma soprattutto con una gran voglia di tornare 'sulle scene'. Quel che scoprirà molto probabilmente cambierà per sempre la sua vita.

Un noir metropolitano raffinato, incalzante, che ci costringe ad affrontare le nostre paure. Chi è, davvero, ‘Il pretino?’ un pedofilo o un normalissimo cittadino? E i giovanissimi ambientalisti e animalisti Marco e Andrea, riusciranno a togliere le loro fototrappole senza farsi scoprire da pericolosi assassini?

Protagonisti non secondari i laghi di Avigliana (soprattutto il Piccolo) e diverse zone di Torino.

Cosa si nasconde dietro la facciata di un uomo? Chi è, chi sono davvero?

Uno dei due individui si avvicina alla fototrappola e urina, lo si vede bene, in primo piano. È un uomo sui cinquant’anni, bianco, indossa una maglietta scura con una scritta piccola sul petto. Poi l’uomo si volta e si allontana verso l’auto, spegne le luci dei fari, buio. Ma Andrea vede lo stesso, il dispositivo in visione notturna avvia in automatico un sistema a infrarossi. Poco dopo, l’uomo torna, prende le gambe di quello a terra e inizia a trascinarlo, pesi compresi, fuori dal campo visivo. Viene aiutato dal suo compare, che invece sembra prendere l’uomo immobilizzato da sotto le ascelle e con una certa fatica. Infine, tutti escono di scena. Di nuovo buio. Voci di sottofondo e il rumore dell’acqua. Lo stanno caricando su una barca. Poi più nulla”.

Chi sono i pericolosi individui? Quelli che tolgono il sonno e le energie ai poliziotti della Omicidi?

Pronto al 15° romanzo

Blini intanto si appresta alla pubblicazione del romanzo numero 15. Un’attività fervida, maturata tra la sua attività di ‘sbirro’ mai realmente in pensione e la sua accogliente casa torinese, la moglie, un figlio e un nipotino bellissimo. A vigilare sul suo lavoro anche lo splendido pastore tedesco Rocco.

Ci saranno altri lavori per Piemonte in noir – ci anticipa in attesa di una nuova presentazione astigiana – ma, tranquilli, non ho ancora pensionato i miei storici Meucci e Vivaldi”.

Una buona notizia perché tra pochissimo, a settembre i due personaggi della serie di Blini, Meucci e Vivaldi, protagonisti di dodici libri, torneranno ad allietare i lettori. Ma non è tutto.

“Prossimamente ci sarà un nuovo romanzo ma è top secret”.

Ovviamente non si poteva concludere che con un mistero. In attesa di una diretta social e una presentazione live astigiana.

Chi è Maurizio Blini

Maurizio Blini è nato a Torino nel 1959. Laureato in Scienze dell'investigazione all'Università degli Studi dell'Aquila è stato un investigatore della Polizia di Stato per oltre 30 anni. Nel corso della sua esperienza professionale si è concesso all'impegno politico sindacale  è stato docente di letteratura gialla e poliziesca all'Università della terza età di Torino con il corso: Torino criminale. Tutti i colori del giallo.

Presente con i suoi racconti in numerose antologie, ha pubblicato: Giulia e altre storie (Ennepilibri Editore, 2007); Il creativo (Ennepilibri Editore, 2008); L’uomo delle lucertole (A&B Editrice, 2009); Il purificatore (A&B editrice, 2011); Unico indizio un anello di giada (Ciesse Edizioni, 2012); R.I.P. Riposa in pace (Ciesse Edizioni, 2013); Fotogrammi di un massacro (Ciesse Edizioni, 2014); Figli di Vanni (con Gianni Fontana, Golem Edizioni, 2015); Rabbia senza volto (Golem Edizioni, 2016); La ragazza di Lucento (Fratelli Frilli Editori 2018); La strategia del coniglio (2019, Fratelli Frilli editori), Le bugie della notte (2020, Fratelli Frilli editore).

È cofondatore dell’associazione di giallisti subalpini Torinoir (www.torinoir.it). Il suo sito è www.maurizioblini.it

 

Betty Martinelli

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium