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Cultura e tempo libero | 14 ottobre 2021, 17:00

Vacanze nell’Astigiano tra bellissimi posti, giovani e prodotti

Quinto appuntamento con gli itinerari di Recherche, alla scoperta dell’Astigiano e di tanti giovani qui ritornati alla terra per ritrovare i valori del tempo perduto

Vigne, colli e borghi dell'Astigiano

Vigne, colli e borghi dell'Astigiano

Dovevano essere tre. Tre itinerari di gita, breve o lunga come qualche giorno di vacanza, sommandone magari assieme i vari suggerimenti. Itinerari di Recherche. Già dopo l’uscita del primo, tra richieste dirette e suggerimenti di terzi, l’elenco di giovani da raccontare era ben più ricco. Giovani con in comune la voglia di ritrovarsi riprendendo competenze antiche con visioni moderne, in difesa di tradizioni, patrimoni produttivi e rapporti umani. Da quattordici le persone speciali sono diventate ventisette e grazie a loro si sono moltiplicati i posti bellissimi dell'Astigiano da visitare. Diciannove fino ad ora, oggi quattro e giovedì prossimo, a chiudere, altrettanti.

Con lo scorso itinerario, si sono toccati Baldichieri d’Asti, Villafranca d’Asti, Cortandone, Camerano Casasco e Passerano Marmorito, anche per conoscere Luca, Paolo, Alberto, Paulin e Davide. L’itinerario numero cinque vi invita tra i borghi di San Marzano Oliveto, Agliano Terme, Ferrere e Buttigliera d’Asti. Tutti borghi dal grande fascino inseriti in paesaggi da emozione vera, come solo nell’Astigiano si possono trovare. Borghi, carichi di belle tradizioni e qualità di vita, che hanno attratto nuovi agricoltori, allevatori, apicoltori, casari e così via.

Si potrebbe quindi partire dall’alto, dalla posizione panoramica che si gode da San Marzano Oliveto: imponente castello, anticamente appartenuto alla famiglia astigiana degli Asinari, cantine con archi e volte che ricordano l’interno di una cattedrale gotica, gustosissime mele e Matteo. Giovane oste-contadino, assolutamente da conoscere nella sua agribirreria tra gusti nuovi e nel contempo antichi. Poi Il piacere metaforico di perdersi tra valli e colline vitate nel breve tragitto fino ad Agliano Terme. Qui l’incontro è con Maria Paola che nonostante le vocazioni più tipiche del territorio, si è trovata a trarre spunti nuovi da un birrificio, quello della mamma, unendo alla creatività l’arte del riciclo nello sviluppare una linea di bio cosmesi dagli scarti di produzione della birra. E ancora Romina, che a Ferrere ha scelto di ritrovare la qualità di un tempo nelle uova, con galline allevate all’aperto in grandi spazi e nutrite solo con cerali prodotti in azienda. Attorno a lei i sette colli tipici del posto, punteggiati di tanta piacevole storia e bellezza. Per chiudere, Buttigliera d’Asti, i colori della piana coltivata, un piacevole centro storico sovrastato dal campanile da record e l’intraprendenza di Martina. Intraprendenza e creatività nel creare splendidi oggetti di design con gli scarti della pigiatura nell’azienda vitivinicola di famiglia.  

Sono più che certo che uscirete anche da questo itinerario con la certezza che l’Astigiano è bellissimo, che è pieno di belle persone, di grandi tradizioni e di giovani vivaci e vicini a terra e territorio. Altrettanto certo che qualcosa da mettere nel bagagliaio non ve lo toglierà nessuno così come la voglia di continuare ancora la vostra recherche.

Davide Palazzetti

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