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Attualità | 19 ottobre 2021, 12:02

Asti: intitolata alla fondatrice della Saclà via Pierina Campanella. L'emozione del figlio, il cavalier Lorenzo Ercole [FOTO E VIDEO]

"Mia madre aveva fatto del lavoro la sua ragione di vita. Aveva un grande senso dell'umorismo. Grazie a tutti i dipendenti"

Galleria fotografica (a cura di Efrem Zanchettin - Merfephoto) dell'intitolazione viaria alla memoria di Pierina Campanella

Galleria fotografica (a cura di Efrem Zanchettin - Merfephoto) dell'intitolazione viaria alla memoria di Pierina Campanella

La Saclà è Asti e negli anni (fu fondata nel 1939), ha contribuito alla crescita e al benessere della città  e del territorio.

Per rendere omaggio alla grande azienda il Comune di Asti ha pensato di dedicare una via alla co-fondatrice, Pierina Campanella che, con il marito, Secondo 'Pinin' Ercole, ha dato vita all'impresa.

Nacque conservando gli ortaggi della valle del Tanaro

Un'impresa che nacque proprio dall'idea di Pierina di conservare gli ortaggi di stagione della valle del Tanaro, fondando la Sacla (Società Anonima Commercio Lavorazione Alimentare).

La via intitolata a Pierina Campanella da corso Alessandria conduce al nuovo centro commerciale Carrera (zona industriale) nato recentemente.

Tante autorità e personaggi per rendere onore all'azienda

All'inaugurazione, questa mattina erano presenti autorità civili e militari della città e tanti personaggi che, con la loro presenza, hanno voluto sottolineare la stima e il rispetto nei confronti di un'azienda che ha reso grande il territorio.

Il sindaco, Maurizio Rasero, ha spiegato che la cerimonia è "semplice ma dall'alto significato. Volevamo un personaggio donna che desse lustro alla città e lo abbiamo individuato nella fondatrice di Saclà".

Per il presidente di Saclà, il cavaliere, Lorenzo Ercole: "È un momento importante per le nostre famiglie e per tutti i nostri dipendenti. Asti è ricca di personalità di valore e molte sono qui. Mi sento a casa".

Colto spesso da commozione ha ricordato la figura della madre, che aveva il piglio dell'imprenditrice, con un alto senso dell'umorismo

"I piccoli centri - ha detto - rappresentano un'unione di famiglie che poche città possono esprimere. Ci sentiamo come una famiglia, i nostri dipendenti sono l'ossatura di un'azienda che ha avuto anche momenti difficili".

Il cavaliere ha ricordato le terribili alluvioni del 1948 e 1994. "Davanti all'azienda c'erano due metri e mezzo di acqua e recuperammo i fusti ad Alessandria, io, ero un ragazzino e chiesi a mio padre come avremmo fatto. La sua risposta è storia, mi disse 'ricominciamo'. E lo abbiamo fatto".

Olivolì... Olivolà

Nello scoprire la targa, il noto cantautore Giorgio Conte con l'ex sindaco Luigi Florio, hanno intonato 'Olivolì, olivolà... Oliva Saclà'

Betty Martinelli

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