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Solidarietà | 26 novembre 2021, 16:06

Torna domani la Colletta Alimentare anche in cento supermercati di Asti e provincia

Al magazzino di corso Palestro arrivato il primo carico di alimenti dalla Vernay di località Rilate

La donazione Vernay

La donazione Vernay

Torna domani in presenza anche nell'Astigiano, la Colletta Alimentare 2021 e, al magazzino di corso Palestro di Asti è già arrivato il primo carico di alimenti.

Si tratta di una ricca fornitura proveniente da una raccolta fra i dipendenti della multinazionale Vernay Italia S.r.l. di località Rilate ad Asti.

A consegnare un pallet di scatoloni con olio, tonno, pasta, carne, zucchero ecc. si sono presentati Alessandra Rossi, Risorse Umane e Sebastiano Cadeddu, responsabile della produzione della multinazionale americana con sede ad Asti. Ad accoglierli il direttore del Banco Alimentare, Giuseppe Ferrero e il responsabile provinciale della Colletta Alimentare, Antonio Bagnulo.

L’iniziativa di donare cibo – dice Alessandra Rossi – è nata da una precisa scelta aziendale che trae spunto dai 17 obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile ed in particolare nelle pratiche previste dai paesi membri per contrastare la povertà, sconfiggere la fame, promuovere la salute per tutti e, in particolare, per i più bisognosi. Domani per la giornata della colletta dipendenti di Vernay saranno impegnati a presidiare un magazzino di corso don Minzoni in tutte le fasi di promozione e raccolta. Abbiamo voluto sviluppare concretamente, con una collaborazione sul territorio, gli obiettivi delle Nazioni Unite e non solo intervenire idealmente con un gesto slegato dal territorio dove ha sede l’azienda e dove operiamo ogni giorno” – conclude Alessandra.

Vernay Italia è un’azienda leader nel settore automobilistico e nella produzione di valvole e altri componenti per il controllo dei fluidi e dei gas. Ultimamente si sta avviando nella produzione di componenti e ausili per il settore bio medicale, comparto in espansione, anche nel futuro.

1200 supermercati in Piemonte e 605 strutture caritatevoli

Intanto, tutto pronto per la #Colletta21 di sabato 27 novembre Spesa solidale in 1.200 supermercati del Piemonte presidiati da 12mila volontari. A livello nazionale sono 145mila i volontari, distanziati e muniti di green pass, che inviteranno a fare una spesa solidale in 11mila supermercati consultabili su https://www.colletta.bancoalimentare.it/punti-vendita. Tutti potranno donare prodotti a lunga conservazione, in particolare sono richiesti omogeneizzati alla frutta, tonno e carne in scatola, olio di oliva, legumi, pelati.

Solo in Piemonte i beneficiari dell’iniziativa sono 111.249, sostenuti dalle oltre 605 strutture caritative (mense per i poveri, comunità per i minori, banchi di solidarietà, centri d’accoglienza etc.) che collaborano sul territorio con il Banco Alimentare del Piemonte.

Nell'Astigiano

Ad Asti sono un centinaio i supermercati, punti vendita, negozi di generi alimentari, disseminati ad Asti capoluogo e nei comuni della provincia che aderiscono alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. Da domenica 28 novembre a domenica 5 dicembre 2021 la Colletta Alimentare continuerà anche attraverso le Charity Card di Epipoli, da 2, 5 o 10 euro, che potranno essere acquistate nei supermercati aderenti, oppure online sul sito www.mygiftcard.it. Le donazioni saranno poi convertite in alimenti.  

Antonio Bagnulo è il responsabile provinciale della Colletta Alimentare ed è a lui, insieme al direttore del Banco Alimentare, Giuseppe Ferrero, ai quali tocca la delicata responsabilità di coordinare tutte le operazioni di raccolta, magazzinaggio, smistamento delle derrate alimentare oltre alla gestione dei contatti dei gruppi di solidarietà e del magazzino provinciale del Banco di corso Palestro in questi giorni al centro dei febbrili preparativi in vista della giornata. "La Colletta – dice Antonio - è un grande gesto di solidarietà e attenzione ai bisogni di famiglie e persone singole che coinvolge ogni anno 20/25.000 cittadini astigiani che in varia misura e sensibilità contribuiscono al progetto donando cibo ai più bisognosi. In questo progetto anche quest'anno partecipano, quali partner storici, alcune associazioni che con uomini e mezzi mettono a disposizione esperienza e tempo al servizio di molti, mi riferisco all'associazione nazionale Alpini sezione astigiana, al coordinamento provinciale della Protezione civile, a Coldiretti Asti, alla Caritas diocesana con la San Vincenzo e i gruppi parrocchiali, ai Lions storici e club service degli artisti e presepisti di Asti. A loro va tutto il nostro ringraziamento”.

Conclude Bagnulo insieme a Beppe Ferrero: “Ringraziamo in particolare Vernay Italia che con la loro iniziativa aziendale hanno gettato un importante seme di solidarietà e attenzione alle tante persone e famiglie bisognose che vivono sul territorio astigiano, a loro insieme a tutte le persone cui vanno gli aiuti rivolgiamo apprezzamento e stima sincera". 

Comunicato stampa

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