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Cronaca | 12 gennaio 2022, 07:30

Vendevano cuccioli di cane gravemente malati, 6 persone a processo a Torino

Uno degli imputati è di Mombercelli. L'accusa è maltrattamento di animali, truffa e falso. Prima udienza a maggio

Vendevano cuccioli di cane gravemente malati, 6 persone a processo a Torino

Hanno venduto via internet cuccioli di barboncino e bulldog gravemente malati. Con questa accusa sei persone sono imputate in tribunale a Torino per maltrattamento di animali, truffa e falso.

I cagnolini erano presentati sul web come "vaccinati" e "in ottima salute". Dopo l'acquisto, i compratori (la procura ne ha individuati sette che pagarono tra i 400 e i 600 euro) si accorgevano dei disturbi: parassiti, giardia, parvovirosi, problemi respiratori. In due casi i cuccioli morirono nel giro di pochi giorni. I sei imputati (difesi dagli avvocati Giovanni Ferrara, Davide Mosso e Tiziano Rossoli) sono piemontesi.

Prima udienza a maggio

Secondo la ricostruzione del pm Elisa Pazé, che ha cominciato a indagare dopo una denuncia, i cuccioli - non ancora svezzati - erano importati dall'Ungheria in condizioni di trasporti non idonei e senza certificazioni sanitarie.

Il 13 giugno 2019, durante un'ispezione nella casa di due delle persone ora sotto accusa, a Mombercelli, ne furono trovati dodici: erano "infestati da parassiti" e avevano "il sistema immunitario compromesso" al punto che nei giorni successivi sei di loro morirono.

Nelle carte del procedimento la procura sottolinea che le malattie furono cagionate "per crudeltà e senza necessità". Per uno degli imputati il capo d'accusa è stato annullato per un problema formale: gli atti sono stati restituiti al pm. Per gli altri il processo comincerà a maggio.

Redazione

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