/ Al Direttore

Al Direttore | 07 luglio 2022, 13:00

"L'interpellanza di Giaccone? Sembra la lettera di Babbo Natale". Ambiente Asti commenta l'interpellanza a Lamorgese

"Da assessore alla Sicurezza non si accorgeva dei roghi, delle problematiche del Campo e della situazione in cui versava. Gli è tornato l'olfatto"

"L'interpellanza di Giaccone? Sembra la lettera di Babbo Natale". Ambiente Asti commenta l'interpellanza a Lamorgese

Riceviamo e pubblichiamo

È surreale l'interrogazione Parlamentare dell'Onorevole Giaccone. Intanto Giaccone (Lega nord) è stato assessore alla sicurezza, ha fatto giunta con Marcello Coppo (assessore alla risoluzione del campo ROM), ha lasciato la sua eredità a Bona (Lega Nord). Ha condiviso un pezzo del suo mandato con un ministro dell'Interno a lui vicino : Matteo Salvini.

Anche sulla questione sicurezza i risultati “romani” sono stati inesistenti, Giaccone ha un già Ministero dell’interno della Lega che ora è al Governo ma poco si è fatto per rimpinguare lo scarso organico della Polizia di Stato in Asti e provincia

Tornando ai roghi, Giaccone non si accorgeva dei roghi, delle problematiche del Campo e della situazione in cui versava, forse era raffreddato in quel periodo. Così ben 5 anni dopo, gli torna l'olfatto e interroga il ministro dell'Interno. Descrive le politiche di superamento del Campo attuate dall'Amministrazione come ottime. Potremmo pensare a una nuova corrente rappresentata da Giaccone nella lega: Il Leghista centralista.

Perchè Giaccone invoca il Ministro ad occuparsi dei roghi.

 

Insomma Giaccone abbandona il federalismo e si scorda di chi governa il Territorio (anche lui per breve tempo). Bypassa Questore, Prefettura e Assessori con tanto di delega ai Rom (Coppo in primis). Per Giaccone l'Amministrazione fa controlli :" purtroppo, nonostante il controllo messo in campo dall'amministrazione comunale e dalla polizia locale in sinergia con le altre forze dell'ordine, la criticità persiste;"

Oltrepassa il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza.

Sarebbe interessante che i cittadini sapessero che cosa è stato detto e cosa è stato fatto, ogni qualvolta veniva convocato il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica sul tema del campo.

A sedere in quel tavolo ci sono funzionari del Ministero dell'Interno, ma ci vanno pure gli Assessori di Giaccone e il Sindaco.

 Per Giaccone è il Ministro che deve impedire i roghi " in particolare, quali iniziative il Ministro interrogato intenda adottare per garantire un sistematico controllo del campo al fine di impedire l'azione di quanti periodicamente avvelenano la zona con roghi di sostanze tossiche."

Forse a Roma Giaccone si annoia e quindi pone questioni direttamente al Ministro, quando dovrebbe porle ai suoi colleghi di partito e di Amministrazione ad Asti.

La verità è che Giaccone sa bene, che nulla è stato fatto per superare il Campo, semmai per chiuderlo e renderlo totalmente abbandonato dal Comune. L’unica risorsa sono stati operatori o pezzi dei servizi che hanno provato a far qualcosa. Sa bene che serve un Piano Sociale per superarlo, ma anziché occuparsi di questo, tornatogli l’olfatto dopo anni di anosmia, si accorge dei roghi e scrive la letterina al Ministro Lamorgese.

Intanto nella sua amata Asti, nelle linee programmatiche si legge : "CAMPI NOMADI, oggi non piu esistenti come servizio del Comune. Gli occupanti senza titolo ancora rimasti nel campo Rom sono passati da circa 250 a meno di 100" .

Insomma mentre Giaccone chiede a Lamorgese impegno, la sua Giunta dice che in fondo i Campi non esistono più.

Anche noi da piccoli scrivevamo lettere a Babbo Natale, lo stile della lettera di Giaccone ci suscita tale ricordo., Poi siamo cresciuti ed abbiamo capito che i regali e le risorse erano delle nostre famiglie e che serve pianificare. Quando interpella un Ministro, l'Onorevole dovrebbe avere chiaro cosa ci vuole per superare il Campo, ma capiamo che ne lui ne Bona, ne Coppo lo sappiano e quindi come chiedere cose che non si sanno. L’Onorevole dovrebbe fare in modo che la città di Asti abbia le risorse per superare il campo, un piano sociale, interventi ambientali per bonifiche, occuparsi di come reperire abitazioni e su questo essendo stato per anni in Atc potrebbe mettere in gioco competenze. Dovrebbe scrivere agli assessori perché  mettano in campo le competenze che ad Asti ci sono, perché  cerchino risorse per attuare un piano di superamento del campo e per affrontare le problematiche dei roghi e ambientali. Costerebbe più fatica che un'interpellanza parlamentare abbozzata, che serve in fondo a dire: La lega se ne occupa.

Malandrone e Faita Ambiente Asti

 

Al direttore


Vuoi rimanere informato sulla politica di Asti e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo ASTI
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediAsti.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP ASTI sempre al numero 0039 348 0954317.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium