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Al Direttore | 20 luglio 2022, 14:31

Asti Pride 2022 un grande successo: ora si pensi ai progetti futuri

Nota congiunta di Nuovi diritti Cgil e Agedo Asti Alba: "Vogliamo creare un coordinamento che renda più efficiente la tutela dei diritti di chi viene discriminato"

Asti Pride 2022 un grande successo: ora si pensi ai progetti futuri

In qualità di enti coorganizzatori di Asti Pride 2022, come ufficio Nuovi Diritti Cgil e Agedo Asti Alba, non possiamo che essere pienamente soddisfatti della riuscita dell’evento. La città, come auspicato, si è riempita di sorrisi. Gli ultimi mesi sono stati costellati da qualche ostacolo e polemica, ma i volti incontrati in questo lunghissimo corteo non hanno fatto che ripagare il nostro lavoro. La riuscita di Asti Pride 2022  ha costituito per noi, ancor più che un obiettivo, un nuovo punto di partenza; tante sono le iniziative in cantiere che vedranno impegnati L’Ufficio Nuovi Diritti CGIL Asti e Agedo Asti Alba, alcune delle quali in stretta collaborazione e, perché no, rivolte proprio ai  molti giovani che hanno rallegrato con i loro colori la nostra città.

Ringraziamo la madrina e i volti più noti che hanno dato lustro alla nostra parata: Vladimir Luxuria, Paolo Camilli, Cristy McBacon.

Un grazie speciale va a tutte quelle persone che ci hanno sostenuti e che hanno attivamente collaborato alla riuscita degli eventi di avvicinamento ad Asti Pride 2022 e alla parata stessa. Ringraziamo in particolare tutti i genitori Agedo che hanno camminato accanto ai loro figli sfidando il caldo torrido di sabato 16 luglio, l’ing. Ileana Moraglio che ha curato la sicurezza, tutti i volontari che hanno costituito il gruppo di servizio d’ordine della Cgil coordinato della Fiom di Asti il cui contributo è stato irrinunciabile, la CGIL di Asti per il supporto economico.

In questo cammino che ha portato ad Asti Pride 2022, l’Ufficio Nuovi Diritti CGIL e Agedo si sono ripetutamente trovati a condividere valori e progettualità; forse i tempi non sono ancora maturi ma nel futuro di entrambi gli enti trova spazio il desiderio di poter creare un coordinamento che riesca a rendere più efficiente e puntuale la tutela dei diritti delle persone LGBTQI+, delle loro famiglie e delle persone che vivono un contesto a rischio discriminatorio.

Arianna Franco Nuovi Diritti CGIL Asti 

Oriella Bolla Agedo Asti-Alba

Al direttore

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