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Green | 18 agosto 2022, 10:00

Sanzioni superiori a 1500 euro per smaltimento rifiuti eccedenti a Villanova d'Asti

Il sindaco Peretti: "Ognuno di noi, con il gesto di gettare un rifiuto, compie un atto fondamentale per il buon funzionamento di tutta la filiera del riciclo: farlo bene è una forma di rispetto verso l’ambiente "

Sanzioni superiori a 1500 euro per smaltimento rifiuti eccedenti a Villanova d'Asti

A Villanova d'Asti sanzioni per lo smaltimento della parte di rifiuto eccedente il limite massimo di impurità ammesso per la carta (5%).

Lo rende noto il Comune dopo i controlli a campione eseguiti da Gaia (Gestione integrata ambientale per l'Astigiano) sulla raccolta differenziata.

Per i sei mesi a cui il controllo è riferito (da gennaio a giugno 2022), la comunità villanovese ha pagato 1612 euro.

"Ognuno di noi, rimarca il sindaco, Roberto Peretti,  con il semplice gesto di gettare un rifiuto, compie un atto fondamentale per il buon funzionamento di tutta la filiera del riciclo: farlo bene è una forma di rispetto verso l’ambiente e verso il lavoro di chi, operando in quella filiera, riesce a trarre una risorsa da materiali altrimenti destinati alla discarica o all’inceneritore. Ma è anche un modo per aiutare il nostro Comune a impiegare meglio il denaro dei contribuenti".

E ricorda 10 regole per una raccolta differenziata vincente.

"Se ogni italiano avviasse a raccolta differenziata in modo corretto anche soltanto due scatole di cartoncino, un giornale, uno scatolone di cartone, un portauova e tre sacchetti di carta in più rispetto a quanto già fa, la raccolta pro-capite aumenterebbe di 1 kg. Moltiplicando questo piccolo gesto per i quasi 61 milioni di cittadini italiani il risultato sarebbe impressionante ed estremamente positivo".

Queste le regole

  • Carta e cartone da riciclare vanno depositati all’interno degli appositi contenitori

  • Gli imballaggi con residui di cibo non vanno nella raccolta differenziata di carta e cartone. Generano cattivi odori creano problemi nel processo di riciclo.

  • Gli scontrini non vanno gettati con la carta perché sono fatti con carte termiche che generano problemi nel riciclo

  • La carta oleata - come quella di formaggi o salumi - non è riciclabile.

  • I fazzoletti di carta non vanno nella raccolta differenziata. Sono antispappolo e quindi difficili da riciclare

  • La carta sporca di sostanze velenose come vernici o solventi non è riciclabile.

  • I materiali non cellulosici come punti metallici o nastri adesivi vanno separati dalla carta

  • Le scatole e gli scatoloni vanno appiattiti e compressi per ridurne il volume

  • Il sacchetto di plastica usato per portare la carta al contenitore apposito non va poi buttato con la carta.

  • Ogni Comune ha le sue regole: informarsi su quelle in vigore è un dovere di ogni cittadino.

    "Fare bene la differenziata, compresa carta e cartone, fa bene per diversi motivi":

  • All’ambiente: perché si sottraggono materiali alla discarica e si rimettono nel ciclo produttivo risorse preziose!

  • All’aria: quanto esattamente? Tanto. È come se ogni anno tutte le automobili, i camion e i mezzi pubblici d’Italia spegnessero i motori e rimanessero fermi per 6 giorni e 6 notti!

  • Alla mente: quando diventa un’abitudine, innesca un meccanismo educativo che si autoalimenta. E così, ogni nuova generazione sarà sempre più portata a evitare gli sprechi, anche in altri settori.

  • Alla creatività: la nuova vita di carta e cartone stimola l’ingegno di designer, architetti artigiani, artisti che ne ricavano mobili, gioielli, complementi d’arredo, accessori per l’abbigliamento, giochi, opere d’arte e molto altro: lasciati contagiare!

  • Alla tua città: se la fanno tutti, e bene, la tua città è il tuo quartiere saranno più belli e puliti!

  • All’intero Paese: la differenziata è un obbligo, una regola che va rispettata: lo dicono l’Europa e la legge italiana. Se non raggiungiamo gli obiettivi di raccolta differenziata, il nostro Paese può incorrere in multe salatissime.

"Siamo quindi tutti invitati - conclude Peretti - a conferire i nostri rifiuti ponendo una maggiore attenzione alle regole che potete consultare sul sito del Comune".

Betty Martinelli

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