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Eventi | 27 ottobre 2022, 13:56

Quest'autunno, l'Astigiano metterà in mostra "I Gioielli del territorio"

Nuova iniziativa che s'inserisce nel collaudato solco del "Magico Paese di Natale" e si collega alla settima edizione di "Oro, incenso e mirra - Presepi nel Monferrato"

Foto di gruppo (ph. Merfephoto - Efrem Zanchettin, come per tutte le immagini in questo articolo) per i protagonisti della conferenza stampa

Foto di gruppo (ph. Merfephoto - Efrem Zanchettin, come per tutte le immagini in questo articolo) per i protagonisti della conferenza stampa

Il ritorno, con una seconda ed attesissima edizione astigiana, del “Magico Paese di Natale”, ma non soltanto. L’autunno astigiano si preannuncia davvero ricco di iniziative e manifestazioni, correlate tra di loro da una ‘regia’ comune improntata al ‘fare squadra’ con il coordinamento dell’ATL, che sono state presentate questa mattina nel corso di una conferenza stampa svoltasi nel Municipio di Asti.

Come accennato, oltre ai Mercatini che verranno inaugurati il 12 novembre e sui quali torneremo a breve, tra Asti e la sua provincia si svolgeranno una serie di manifestazioni dal potenziale richiamo turistico elevatissimo.

La principale novità saranno “I Gioielli del territorio”, che dal 12 novembre al 23 dicembre (pertanto nelle stesse date e con gli stessi orari del “Magico Paese di Natale”) vedranno esposti un una struttura appositamente allestita in piazza San Secondo le eccellenze dell’Astigiano. Con una nota di riguardo per i tartufi, poiché nel fine settimana del 19 e 20 novembre, la struttura ospiterà la Fiera Nazionale del Tartufo. Mentre, nei restanti giorni d’apertura (ovvero nei fine settimana di novembre e dal giovedì alla domenica a dicembre) sarà possibile visionare e degustare tartufi e altre eccellenze.

RASERO: "GLI ALBESI HANNO INAUGURATO LA FIERA CON MATTARELLA, NOI PORTEREMO IL PAPA"

“Se gli albesi per la loro Fiera del Tartufo hanno fatto venire il presidente della Repubblica, noi per la nostra faremo venire il Papa”, ha scherzosamente commentato il sindaco di Asti e presidente della Provincia Maurizio Rasero, ricordando che, per una casuale e fortunata coincidenza, la Fiera ‘cadrà’ nello stesso fine settimana della visita Astigiana di Papa Francesco.

RASERO: "BASTA PIANGERCI ADDOSSO, PROMUOVIAMO LE NOSTRE ECCELLENZE"

Subito dopo, però, Rasero è passato ad argomentare con serietà, spronando a prendere coscienza delle nostre potenzialità: “Smettiamo di piangerci addosso e restare immobili a lamentarci che gli altri fanno cose più belle – ha detto – Non abbiamo nulla da invidiare a nessuno”.

Invitando altresì baristi e ristoratori a promuovere i nostri prodotti: “Se, quando un turista va in un bar gli venissero proposti un’Alta Langa piuttosto che una Barbera, anziché limitarsi passivamente a recepire la richiesta di un prosecco, questo semplice gesto aiuterebbe molto la struttura stessa, i produttori locali e contribuirebbe a far conoscere questi prodotti perché, una volta tornati a casa, i turisti andrebbero a cercarseli”.

ORIGLIA: "CI SARA' UNA IMPORTANTE VETRINA PER LE NOSTRE ECCELLENZE"

“La struttura che ospiterà i gioielli del territorio – ha aggiunto l’assessore comunale al Turismo Riccardo Origlia sarà elegante e d’impatto e consentirà di esporre al meglio i prodotti delle nostre aziende, integrandosi benissimo nel percorso che caratterizzerà il Magico Paese di Natale. Oltre a visionare e comprare tartufi e altre eccellenze territoriali, si potranno gustare una serie di piatti (principalmente carne cruda, uovo al tegamino e robiola) in aperitivi accompagnati da vini del territorio, il tutto in collaborazione con la Scuola Alberghiera”.

ORIGLIA: "AL LAVORO PER NUOVE INIZIATIVE NEL 2023"

“Grande importanza – ha aggiunto l’assessore – ha anche il logo, realizzato dall’architetto Riso con la supervisione di Antonio Guarene, ‘matita astigiana’ molto conosciuta in tutta Italia. E voglio anche sottolineare il fondamentale apporto di Fondazione e Banca Cassa di Risparmio di Asti. Inoltre stiamo già lavorando a una serie di eventi per il 2023: su queste basi stiamo percorrendo una strada non semplice, ma che sono certo di possa portare ad ottenere importanti risultati sul piano turistico e commerciale”.

L'ATL:"INIZIATIVE IMPORTANTI, CHE PORTANO A UNA CRESCITA DEL TURISMO ESPERIENZIALE"

“L’Atl crede molto in queste manifestazioni e nella capacità di fare squadra – ha affermato Micaela Soldano, delegata ad intervenire dal presidente Mariano Rabino, comunque presente in sala – Con la convinzione che queste iniziative e il territorio in fermento mettano in moto un meccanismo che porti sempre più a un turismo esperienziale, che viene qui perché sa di trovare molteplicità di offerta. Con particolare riguardo per il Magico Paese di Natale, che riteniamo possa diventare uno dei mercatini natalizi internazionali più importanti”.

GUELFO: "IL PAESE DI NATALE LUOGO MAGICO IN CUI FARSI TRASPORTARE"

Convinzione condivisa da Pier Paolo Guelfo, presidente dell’associazione culturale “Generazione” che organizza appunto il “Magico Paese di Natale”: “Dev’essere – ha sostenuto – un luogo in cui arrivare, lasciando i problemi a casa per farsi trasportare dalla magia. Come una ‘snow ball’ (le sfere natalizie con neve finta, ndr.) che prendi, scuoti e inizia a muoversi la polverina magica”

ANCORA PIU' ESPOSITORI, BANCHI DI STREET FOOD E ANCHE UNA RUOTA PANORAMICA

Quest’anno, come accennato, l’inaugurazione della manifestazione è fissata per il 12 novembre e vedrà la presenza degli elfi di Babbo Natale per la gioia dei bimbi. Il percorso di visita, ampliato rispetto alla scorsa edizione, si aprirà in piazza Libertà, dove verrà installata una ruota panoramica alta 35 metri e verranno posizionate un punto informativo e alcune casette dedicate. Si proseguirà poi in direzione piazza San Secondo, dove si potranno ammirare e gustare i ‘gioielli del territorio’ e le casette che li circondano. Quindi corso Alfieri fino in piazza Roma, dove sarà presente “Casa Coldiretti”, primo sviluppo pratico di una collaborazione pluriennale con l’associazione degli agricoltori, e da lì in piazza Cairoli dove si potrà scegliere tra una quindicina di banchi di street food. “Generazioni”, inoltre, ha investito su soggetti tridimensionali, ovvero coni di luce che richiamino gli alberi di Natale evitando però di tagliare realmente delle piante, che accompagneranno il percorso.

AD ASTI ANCHE LA FINALE DEL CONCORSO NAZIONALE DI PANETTONI ARTIGIANALI

Non mancheranno, naturalmente, momenti di intrattenimento con grandi protagonisti della scena televisiva italiana e iniziative gastronomiche come quella che, in collaborazione con ‘Dissapore’, vedrà svolgersi ad Asti la cerimonia conclusiva del concorso che decreterà i tre migliori panettoni artigianali italiani.

GUELFO: "SIAMO NELLA TOP TEN EUROPEA DEI MERCATINI DI NATALE"

“Stiamo lavorando su più fronti e ad alti livelli – ha aggiunto Guelfo Asti, elemento determinante in tutto questo, vuole essere sempre più attiva. Partendo dal 14esimo posto su 20, siamo arrivati nella top ten dei mercatini di Natale più importanti d’Europa e vogliamo scalare la vetta per arrivare sul podio, anche in considerazione del fatto che comporterebbe un incremento di turismo internazionale che, statisticamente, è stimabile intorno al 20%”.

Inoltre, grazie a una specifica estensione di linea, da Asti ci si potrà spostare a Govone per ammirare le altre molteplici iniziative correlate, mentre a San Damiano verrà allestito un presepe vivente e numerose altre iniziative collaterali. In sostanza, oltre un mese (chiusura il 23 dicembre) ad altissimo tasso di eventi.

SETTIMA EDIZIONE PER "ORO, INCENSO E MIRRA'

Il filo rosso del presepe ci porta poi ad approfondire i dettagli relativi la settima edizione di “Oro, incenso e mirra – Presepi nel Monferrato”, che quest’anno vedrà ben dieci paesi (in rigoroso ordine alfabetico Aramengo, Castagnole delle Lanze, Castagnole Monferrato, Cocconato, Frinco, Grana, Monale, Montegrosso d’Asti, Passerano Marmorito e il già citato San Damiano) in sinergia all’insegna dei presepi declinati in ogni tipologia possibile.

“L’idea di fare rete per portare persone sul territorio – ha spiegato Francesco Marengo, sindaco di Castagnole Monferrato e presidente dell’associazione ‘Oro, incenso e mirra – Presepi nel Monferrato’ – è nata appunto sette anni fa e siamo cresciuti fino a 10 comuni. Nell’ambito della manifestazione ci saranno presepi grandi e piccoli, vecchi e nuovi, oltre alla grande novità della ‘Macchina Magnifica’, ovvero dei tour guidati in autobus alla scoperta delle terre dei presepi in compagnia di artisti che, durante il viaggio, narreranno il territorio”.

IL QUARTO RE MAGIO

Una narrazione artistica che caratterizzerà anche lo spettacolo, sviluppato sulla base di un’idea del compianto Luciano Nattino, incentrato sulla figura del 4 magio. Che, rimasto staccato dai tre a tutti noti, arriverà finalmente a Betlemme soltanto 33 anni dopo la nascita di Gesù, appena in tempo per essere testimone della crocifissione. Lo spettacolo, realizzato dal Teatro degli Acerbi, verrà programmato in prima nazionale il 10 dicembre allo Spazio Kor, prima di intraprendere una tournée in vari teatri italiani.

Gabriele Massaro

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