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Solidarietà | 17 novembre 2022, 07:40

Il gioco è fondamentale per i bimbi malati: raccolta fondi per acquistare giochi per il reparto di Oncoematologia pediatrica del Regina Margherita di Torino

L'idea è di due mamme astigiane: "Abbiamo conosciuto la sofferenza e vorremmo portare un sorriso. Ringraziamo per l'aiuto il pediatra Paolo Aubert Gambini di Asti e la dirigente del reparto Elena Barisone"

Il Regina Margherita

Il Regina Margherita

"La mia bambina è stata ricoverata qualche giorno al Regina Margherita di Torino. Per fortuna non era niente di grave, ma ho avuto modo di conoscere la sofferenza vera, che vista negli occhi dei bambini è intollerabile. Ma la stanza dei giochi era un'oasi di gioia e allora ho pensato di voler fare anche io, in qualche modo, la mia parte".

Sono le parole di una mamma astigiana, Nadia Disca che, con un occhio al prossimo Natale e il coinvolgimento di alcune persone, ha pensato a una raccolta fondi  per l'acquisto di giocattoli da destinare al reparto di Oncomatologia pediatrica del Regina Margherita.

"Ho subito coinvolto la mia amica del cuore Caterina Ciancio che con entusiasmo ha raccolto la piccola sfida. Il pediatra delle mie bambine, Paolo Aubert Gambini e la dirigente del reparto, Elena Barisone, ci hanno aiutate e dato le direttive per procedere".

Il dottor Aubert Gambini, anche officier Lions International di Asti per le neoplasie pediatriche che, sabato scorso ha moderato il convegno Lions sulla "Malattia oncologica", ha appoggiato con entusiasmo l'iniziativa.

Il convegno astigiano di sabato scorso

"La dottoressa Barisone, spiega il dottore, mi ha confermato la scarsa disponibilità di giochi per i bambini di questo importante e delicato luogo di degenza. Ringrazio quanti vorranno partecipare alla raccolta fondi da destinare a questo scopo, sottolineando che, con la prossimità delle feste natalizie, il progetto assumerebbe un bellissimo significato".

Le due mamme quindi hanno attivato la raccolta fondi su Gofundme a questo link.

Donare è semplicissimo e porta via solo pochi istanti. Portare un sorriso e un momento di gioia ai piccoli ricoverati, sarà possibile grazie a un piccolo gesto di ognuno di noi.

Betty Martinelli

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