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Politica | 02 dicembre 2022, 16:20

Bilancio di previsione, la minoranza presenta emendamenti per evitare che piazza del Palio diventi a pagamento

"Quei 700mila euro per pareggiare il bilancio, anzichè dal parcheggio di piazza del Palio, potrebbero essere presi dalle risorse che arrivano dalle partecipate, Asp e Gaia". Sono 3700 gli stalli blu in città. Vercelli: "Potenziale guadagno di 15 milioni, ma ne incassiamo il 10%. Mancano controlli"

Un momento della conferenza stampa di oggi

Un momento della conferenza stampa di oggi

Nel pomeriggio di oggi, venerdì, in Comune ad Asti si è svolta una conferenza stampa dei consiglieri di minoranza, in merito al bilancio.

Erano presenti Vittoria Briccarello, Mauro Bosia, Paolo Crivelli, Luciano Sutera Sardo, Massimo Cerruti, Mario Malandrone, Maria Ferlisi, Valter Saracco, Roberto Vercelli, Gianfranco Miroglio. 

"Manca una visione dell'Asti che verrà"

Spiega Luciano Sutera Sardo, Presidente Commissione Bilancio: "Ci è stata consegnata la documentazione relativa al bilancio di previsione 2023-2025. Non si percepisce una visione dell'Asti che verrà. Siamo disponibili a discutere sul piano urbano del traffico, sui parcheggi, sul piano regolatore, sullo sviluppo delle periferie e sul resto. In termini numerici è evidente l'incremento della Tari: per le utenze non domestiche del 5% e per quelle domestiche tra il 3 e il 4,8%. Inoltre, pesa il progetto di far diventare a pagamento il posteggio di piazza del Palio".

Le polemiche per piazza del Palio a pagamento

In base alla documentazione, per pareggiare il bilancio servirebbero 700mila euro, problematica che secondo l'Amministrazione potrebbero essere risolta appunto mettendo a pagamento i posteggi di piazza del Palio. La minoranza fin da subito si era esposta contro questa iniziativa, promuovendo una raccolta firme che è arrivata a quasi 10mila sostenitori.

"Gli importi non sono altissimi - aggiunge Sutera Sardo - ma gravare sui pendolari è complesso, soprattutto in questo periodo. Alle volte anche 50 euro al mese in più possono incidere pesantemente sulle tasche dei lavoratori".

Emendamenti: anzichè il parcheggio a pagamento, focus sugli utili delle partecipate

Per questo la minoranza ha valutato e presentato alcuni emendamenti. Ogni anno sia Gaia che Asp distribuiscono utili.

"Ci concentriamo più su Asp e il Comune, che con il 55%, può incidere su come distribuire gli utili - spiegano - Quei 700mila euro, anzichè dal parcheggio di piazza del Palio, potrebbero essere presi dalle risorse che arrivano dalle partecipate: utili che maturano o distribuzioni di riserve".

La minoranza ha presentati altri tre emendamenti in merito, che prevedono l'eventuale copertura dei 700mila euro con tagli di spese e con la parziale distribuzione dei dividendi.

"Traghettiamo questo bilancio nell'anno nuovo, con nuove risorse"

"Traghettiamo questo bilancio nell'anno nuovo, in cui arriveranno anche nuove risorse - spiegano ancora - queste proposte permetterebbero di alleggerire le spese dei cittadini. Siamo disponibili ad avere un confronto con il sindaco Rasero, per parlare di tematiche importanti come queste"

Tra gli emendamenti trovano spazio anche le tematiche ecologiche, dato che "il parcheggio a pagamento è stato presentato anche come scelta in qualche modo ecologica, per non inquinare".

Miroglio: "Bilancio di previsione poco attento alla sostenibilità"

A tal proposito è intervenuto il consigliere Miroglio (Verdi): "Crisi energetica, qualitià dell'aria e molto altro, pensavamo venissero affrontati, data l'importanza che hanno, Eppure, dal bilancio di previsione non emerge nulla. Non c'è un disegno, ad esempio, su tutte le iniziative della mobilità sostenibile, a parte il solito discorso del piano del traffico. Il progetto ciclabili, sì, è partito, ma dove andrà a finire?".

Bosia: "Scelta imbarazzante". Briccarello: "Aborto comunale"

Gli fa eco il consigliere Bosia: "La scelta di mettere a pagamento piazza del Palio grava su pendolari e persone che vivono fuori città o in periferia, ma anche nelle zone cittadine limitrofe. E' imbarazzante questa scelta: quando l'amministrazione Voglino mise i parcheggi a pagamento, il centro destra fece una battaglia incredibile. Come Uniti si può abbiamo presentato, inoltre, una mozione sui consumi energetici. Prima di mettere a bilancio la proposta di piazza del Palio a pagamento, bisognava proporre qualcosa per risparmiare energia".

"Questo bilancio è un aborto comunale - aggiunge Briccarello per uniti si può - manca progettualità, è estremamente confusionario. Ormai cultura e turismo per questa amministrazione sono la stessa cosa: la cultura viene delegata ad eventi che per gli astigiani rappresentano poco a livello formativo".

D'accordo anche il consigliere Malandrone (Ambiente Asti): "Chi viene da fuori trova una città completamente blu, a pagamento. Per noi poteva essere affascinante immaginare una città con meno auto, ma certo bisogna avere delle alternative da proporre ai cittadini e soprattutto non si può gravare così sul cittadino".

Crivelli: "Manca l'attenzione agli ultimi"

Dello stesso avviso Crivelli. "In questo bilancio non c'è attenzione agli ultimi. Siamo in un momento storico senza precedenti e di fronte a questa realtà difficile c'è un silenzio allarmante. In questo bilancio di previsione sono stati tolti diversi milioni per i Servizi Sociali. Certo, potranno essere aggiunti, ma se c'è poco budget, come si pianifica l'attività dell'anno a venire? Mi sembra una mortificazione, è un bilancio umiliante".

Vercelli: "3700 stalli blu, potenziale guadagno di 15 milioni. Perchè ne incassiamo solo il 10%?"

In città ci sono 3700 stalli blu in città: il potenziale incasso è di 15 milioni. "Di questi 15 milioni il Comune ne incassa il 10% - spiega Vercelli - perchè il problema è che non si controlla. Dobbiamo entrare nell'ottica delle grandi città. Servono più controlli, anzichè mettere a pagamento altre piazze. Corriamo il rischio di essere la città dei furbi".

Cerruti: "Il bilancio del tradimento"

"Un bilancio senza anima, senza cuore e senza assessore - chiude Cerruti (M5S) - dovrebbe essere la politica che indirizza il bilancio, ma è l'esatto contrario. Questo per me è il bilancio del tradimento: quando si prendono decisioni politiche, si tratta di un tradimento. Il sindaco Rasero con queste scelte ha tradito anche i punti del suo programma elettorale. Cercheremo di porre rimedio a questo bilancio, mettendo sul tavolo anche le tante firme che abbiamo raccolto".

Ferlisi: "Asti non ha un dormitorio femminile"

"Questo bilancio non tiene conto delle necessità delle donne senza dimora - ha aggiunto Ferlisi - non abbiamo un dormitorio femminile. Ritengo che questo non sia giusto. Con un emendamento chiediamo di stanziare una cifra di 1000 euro per ogni anno, da dare alla Commissione Pari Opportunità della nostra città".

Saracco: "L'importanza della raccolta differenziata ben fatta per evitare aumenti"

A chiudere le riflessioni Saracco: "Dovremmo insistere perchè tutti gli abitanti si rendano conto dell'importanza di fare una raccolta differenziata ben fatta, per evitare l'aumento della Tari. Si tratta di un problema culturale".

Elisabetta Testa


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