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Economia e lavoro | 18 gennaio 2023, 14:14

Registrazione codice LEI: cosa tenere a mente

Quando si parla di codice LEI si fa riferimento ad un codice identificativo univoco che è stato introdotto di recente

Registrazione codice LEI: cosa tenere a mente

Codice LEI: a chi e perché serve

Quando si parla di codice LEI, si fa riferimento ad un codice identificativo univoco che è stato introdotto di recente, sulla base della normativa MiFID e del regolamento MiFIR, nell’ambito del tentativo di inserire regole di maggiore trasparenza sui soggetti che operano nella finanza internazionale e sui mercati finanziari. In sostanza, tutte le entità giuridiche che operano in maniera diretta o per mezzo di intermediari sui mercati finanziari devono obbligatoriamente dotarsi di questo codice, univoco e riconosciuto a livello internazionale, che le identifica senza possibilità di errore o scambi (dal momento che non può essere ceduto). Insomma, il codice LEI sarebbe un elemento in grado di fornire maggiore sicurezza e chiarezza sui mercati finanziari a livello internazionale: infatti questo codice alfanumerico di 20 caratteri fra numeri e lettere è unico ed è riconosciuto in tutti i Paesi del mondo. In un contesto fluido e complesso come quello dei mercati finanziari, questo assicura maggiore certezza ed affidabilità. Esso viene elaborato partendo dallo standard internazionale ISO 17442:2012, si stima che sia stato ottenuto da più di 500mila soggetti a livello mondiale (il 9% dei quali italiani).

Cosa tenere a mente quando si chiede il codice LEI

Abbiamo visto cosa è un codice LEI e quale è lo scopo di questo identificativo. Ma quali sono le altre cose da tenere a mente quando si chiede il codice LEI per una Legal Entity? Ecco di seguito alcune informazioni chiave che bisogna conoscere ancora prima di fare la richiesta.

  • Il codice LEI è casuale? Come abbiamo detto, il codice LEI è un codice alfanumerico di 20 caratteri e non è casuale. I primi 4 sono riferiti alla LOU che ha emesso l’identificativo, il quinto ed il sesto carattere sono ’00’, dal settimo al diciottesimo sono caratteri unici e gli ultimi due sono caratteri di controllo.
  • Devo per forza chiedere il codice LEI? Il codice LEI va chiesto obbligatoriamente dalle Legal Entity che operano, direttamente o per mezzo di intermediari, sui mercati finanziari. Non bisogna quindi richiederlo per il classico conto corrente dell'entità giuridica, e neppure se si è persone fisiche che operano sui mercati finanziari.
  • Come chiedo il codice LEI? Bisogna tenere a mente che il codice LEI viene rilasciato dalle c.d. LOU (ovvero le Local Operating Unit), che sono soggetti, presenti nei vari Paesi del mondo, autorizzati a rilasciare questo codice per tutti i richiedenti che ne abbiano diritto. Esse possono anche rilasciare il codice LEI per una società estera. La codice LEI richiesta è facile, si può fare anche online, ad esempio qui https://italialei.it/.
  • Quanto tempo dura questo codice? Il codice LEI ha durata di un anno: dopo di che bisogna necessariamente rinnovarlo. La scadenza può sempre essere consultata dalla visura camerale della società o dal registro unico dei codici tenuto a livello internazionale dalla GLEIF.
  • Chi permette di rinnovare il codice LEI? Lo stesso vale anche per il rinnovo del codice LEI: esso, alla sua scadenza, va rinnovato da parte degli stessi soggetti che possono erogarlo per la prima volta (quindi le LOU).
  • Quanto ci vuole per ottenere il codice LEI? Le tempistiche per ottenere il codice possono variare notevolmente anche a seconda del soggetto al quale ci si rivolge. A seconda anche dell’operatore al quale ci si rivolge, possono variare da poche ore a un paio di giorni di attesa per ottenere la pratica.

Quanto costa ottenere il codice LEI?

L’emissione del codice LEI è una procedura che richiede il coinvolgimento, come abbiamo visto, di determinati soggetti ed ha un costo. Tuttavia, il costo è una componente variabile di questo servizio: esso infatti dipende dalla LOU alla quale si chiede il servizio. In linea di massima, il costo parte dai 60-70 euro in su, ai quali aggiungere l’eventuale tassazione. Il rinnovo, in genere, costa leggermente meno (dai 50 euro in su).

Richy Garino

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