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Scuola | 13 aprile 2023, 09:00

L'istituto Alfieri a Torino per la mostra “Donne, scienza e lavoro”

Organizzata dal Consiglio Regionale del Piemonte in collaborazione con Toponomastica femminile e la Consigliera di Parità Regionale

L'istituto Alfieri a Torino per la mostra “Donne, scienza e lavoro”

La visita d’istruzione dell’IIS “Alfieri” di Asti alla mostra documentaria di Toponomastica femminile “Donne, scienza e lavoro” e alla mostra dedicata ai primi 9 articoli dello Statuto Regionale, esposte all’ URP del  Consiglio Regionale del Piemonte  

Le tre classi prime dell’Istituto Professionale per il Commercio “Quintino Sella”- IIS “Alfieri” di ASTI  si sono recate nei giorni scorsi in visita d’istruzione all’URP del Consiglio Regionale del Piemonte a Torino per partecipare all’ iniziativa organizzata in occasione dell’8 marzo “Giornata internazionale della donna”, in particolare a visitare l’esposizione della mostra documentaria di Toponomastica femminile “DONNE, SCIENZA E LAVORO”, organizzata dal Consiglio Regionale del Piemonte in collaborazione con Toponomastica femminile e la Consigliera di Parità Regionale del Piemonte e con il sostegno ed il patrocinio della Consulta Femminile Regionale del Piemonte e la  contestuale esposizione della mostra dedicata ai primi 9 articoli dello Statuto Regionale del Piemonte.

Al rientro, gli studenti e le studentesse hanno espresso la soddisfazione per aver partecipato ad una iniziativa che li ha incuriositi. La prof.ssa Nadia Ambrosio, docente di Tecniche professionali, ha raccolto alcune riflessioni:

È stato tutto molto interessante. Il primo intervento di un funzionario della Regione mi ha veramente coinvolto, anche perché a scuola stiamo iniziando a studiare Diritto Costituzionale e mi ha dato molta soddisfazione sapere alcune delle cose che mi venivano esposte. Ad esser sincero anche il modo in cui l’argomento ci è stato proposto è stato coinvolgente e alla mia portata, visto che sono solo al primo anno di scuola superiore”.

“Io sono stata molto colpita dalle parole della dott.ssa Gado, Referente di Toponomastica femminile e referente di Progetto, che ci ha parlato dell’importanza di dare visibilità alle tante figure femminili che hanno contribuito a rendere migliore la nostra comunità intitolando loro vie, piazze, strade, ma anche parchi, giardini, biblioteche (oltre ad aver imparato cos’è la toponomastica, per la verità). Ho imparato come sia importante questo gesto per promuovere l’autostima delle donne e ampliare le nostre prospettive di ragazze fornendo modelli femminili di valore. Mi ha colpito molto sentire che da una ricerca svolta nella scuola primaria, i bambini abbiano indicato quasi 50 professioni per la loro futura scelta lavorativa, mentre le bambine ne abbiano a malapena indicate una decina. I professori che ci hanno accompagnato, a seguito di questa visita, ci hanno dato da svolgere due attività di educazione civica e sono compiti che sinceramente ho voglia di svolgere… tutto detto”.

Inoltre, a seguito delle successive impegnative attività di ricerca e di studio già concluse, fra gli altri, dallo studente Jacopo Venezia e dalle Studentesse Sara EI Mohtadi , Giada Giolito e Sveva Oliosi, sono stati restituiti  i significativi  lavori delle rispettive concrete motivate proposte di intitolazione di Vie della Città - e/o  di realizzazione  di monumento loro dedicato - ad Amelia Earhart , Francine Christophe, Eléne Curie e Margherita HacK.  Testimonianze  autentiche  dell’interesse suscitato dalla mostra “Donne, Scienza e Lavoro” di Toponomastica femminile e dall’intervento della referente, Giovanna Cristina Gado, sull’importanza e sulla necessità civico/culturale, di veder ricordate e valorizzate figure femminili di grande talento nella toponomastica delle Città per costruire una società paritaria , in linea con i valori della Costituzione della Repubblica Italiana.

La dirigente scolastica Maria Stella Perrone, il suo collaboratore prof. Andrea Bertelli, referente di Istituto di educazione civica, e tutto il corpo docente coinvolto nell’iniziativa ringraziano la dott.ssa Giovanna Cristina Gado, referente di Toponomastica femminile, la Dirigente, dott.ssa Daniela Bartoli con il personale del Settore Organismi Consultivi e Osservatori del Consiglio Regionale del Piemonte e del Settore Comunicazione e Partecipazione ed il funzionario regionale Fabrizio De Pascale,  per la grande opportunità offerta ai nostri studenti e alle nostre studentesse. La visita ha rappresentato un importante momento educativo di riflessione in particolare sui diritti costituzionali e sulle discriminazioni di genere.

Comunicato stampa

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