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Attualità | 19 maggio 2023, 12:06

In Prefettura ad Asti al lavoro una task Force per il PNRR [FOTO]

Il gruppo servirà per agevolare le procedure dei piccoli comuni e permettere il conseguimento dei fondi europei

La task force al lavoro (Galleria fotografica di Merfephoto)

La task force al lavoro (Galleria fotografica di Merfephoto)

Una task force per agevolare le procedure del PNRR: è quanto messo in campo dalla Prefettura di Asti con il proprio personale e l'aiuto della ragioneria territoriale dello Stato e i responsabili degli uffici progettuali dei comuni del territorio, in quella che è una corsa per ottenere i finanziamenti europei.

Nella sala operativa della prefettura, è infatti attivo un gruppo di lavoro che carica i progetti dei 117 comuni in ottica della PNRR.

"I piccoli comuni hanno spesso difficoltà a caricare i dati sulla piattaforma del MEF, chiamata Regis, per procedere all'attuazione dei fondi PNRR" spiega il Prefetto di Asti Claudio Ventrice.

I dati, nella procedura, devono venire prima inseriti sulla piattaforma dalla ragioneria provinciale dello Stato e poi validati dalla Prefettura.

"Il ministero dell'Interno ci aveva promesso l'invio di alcuni funzionari per agevolare il lavoro di invio, ma non si è presentato nessuno - continua Ventrice - come Prefettura ci siamo quindi reinventati questo lavoro.

Il dialogo tra l'ufficio territoriale del Governo e i primi cittadini inizia da lontano: "Dopo il mio insediamento, lo scorso anno, abbiamo deciso di andare a conoscere i comuni che sono sede di COM per andare a parlare di immigrazione, videosorveglianza e Protezione Civile. Il Prefetto moderno deve stare a contatto con il territorio. Serve grande sinergia".

"Il governo Draghi aveva deciso che i comuni diventassero protagonisti del PNRR - spiega il direttore generale dell'area nord ovest della Ragioneria generale dello Stato Michele Vitale- noi stiamo partecipando ad un piano economico che a livello di numeri è il doppio del Piano Marshall. La prossima rata, di 19 miliardi riusciremo ad ottenerli solo se riusciremo a caricare i dati sulla piattaforma Regis".

Al termine del 2026 è prevista una ricaduta del 3,6 del PIL Italiano. Nelle ultime rilevazioni, secondo il funzionario, le stime sono allineate su questo obiettivo.

Al 16 maggio ci sono 181mila progetti caricati sulla piattaforma, per un impegno di spesa di quasi 100 miliardi. "Siamo a quasi a metà del PNRR" afferma.

Asti ha 1614 progetti, con 169 soggetti titolari e un costo annesso di 240 milioni di Euro. Il 61% dei soggetti attuatori sono i Comuni. 

Attualmente solo il 3% dei progetti risulta chiuso, mentre rimane da chiudere 97%. "E' un dato fallace, però - conclude Vitale - i progetti sono già stati realizzati dai Comuni ma i dati devono essere ancora caricati. Questa è la ragione del nostro lavoro e della presenza della task force".

"Abbiamo registrato una grande partecipazione da parte di tutti - spiega la dottoressa Enrica Montagna - oggi sino presenti a questo tavolo I rappresentanti dei Rup, riferiti a 22 comuni. Prossimi incontri saranno in calendario nei prossimi giorni".

 

Alessandro Franco

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