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Cultura e tempo libero | 24 maggio 2023, 11:16

Il CPIA di Asti e l'impegno per l'inclusione: le premiazioni di "Lingua Madre"

I racconti di alcune studentesse dell'Istituto sono state selezionate per la pubblicazione nell'antologia del concorso

La sede astigiana del CPIA

La sede astigiana del CPIA

Lunedì 22 maggio, nel contesto del Salone internazionale del libro di Torino, si è tenuta un'emozionante cerimonia di premiazione dedicata alle autrici partecipanti al concorso letterario nazionale "Lingua Madre". Giunto alla sua XVIII edizione, il concorso ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Cultura e della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, sottolineando così la sua importanza nel panorama culturale.

Il tema di quest'anno del Salone del Libro, "Oltre lo specchio", ha sottolineato l'obiettivo del concorso di promuovere una società più inclusiva ed equa, offrendo una piattaforma alle donne straniere residenti in Italia per esprimere la loro visione sul rapporto tra identità e radici culturali e linguistiche.

Durante la premiazione, che si è svolta nel Padiglione 2, Arena Piemonte, alle ore 13.30, sono state celebrate le autrici che hanno presentato i racconti più meritevoli. L'evento è stato arricchito dalla presenza di numerosi studenti dell'Istituto statale di istruzione per adulti CPIA Maestro Eugenio Guglielminetti, che hanno voluto festeggiare la selezione dei racconti delle loro compagne. Il Dirigente Davide Bosso ha sostenuto con impegno questa uscita didattica, promuovendo l'idea di inclusione, formazione e civiltà basata sulla cultura e sui libri, valori fortemente sostenuti dalla scuola CPIA.

L'Istituto scolastico statale CPIA di Asti ha partecipato con entusiasmo al concorso Lingua Madre, grazie all'impegno dei docenti Domenico Cassese, Margherita Campi, Carlo Curatola e Francesca Tabusso nella cura degli elaborati delle studentesse. Questa collaborazione ha reso possibile la selezione dei racconti vincitori, che hanno superato le barriere linguistiche e promosso il contatto tra culture distanti e diverse.

Le autrici selezionate per la pubblicazione nel libro "Lingua Madre Duemilaventitre. Racconti di donne straniere in Italia" (Edizioni SEB27) sono state Frani Ardiana, Maksi Insaf, Mariana Guarinoni e Selma Jakupovic. Ognuna di loro ha un percorso unico e una storia da raccontare.

Frani Ardiana, originaria di Baqël, in Albania, si è trasferita ad Asti per migliorare la sua vita insieme alla sua famiglia. Cresciuta nella povertà e nel regime comunista, ha coltivato la passione per la lettura sin da piccola, trovando rifugio nei libri della biblioteca scolastica. La sua storia personale è segnata dalle difficoltà che ha affrontato con impegno per aiutare la sua famiglia.

Maksi Insaf è nata a Casablanca, in Marocco, ed è arrivata in Italia all'età di 14 anni. Nonostante la vita in una comunità straniera, Maksi ha trovato la felicità nella scoperta e nell'apprendimento di cose nuove. Dopo aver compiuto la maggiore età, ha iniziato a lavorare presso un'azienda di telecomunicazioni e successivamente ha formato una famiglia. Attualmente, Maksi è iscritta al CPIA di Asti e si è posta l'obiettivo di completare i suoi studi superiori nel corso di Perito Informatico, in collaborazione con l'Istituto Artom.

Mariana Guarinoni è una talentuosa scrittrice e giornalista nata in Argentina, ma residente in Piemonte, Italia. Ha pubblicato sette romanzi storici in spagnolo con Penguin Random House Mondadori, che le hanno conferito una solida reputazione letteraria. La sua passione per la scrittura si è concretizzata anche nella partecipazione a due antologie, dimostrando così la sua versatilità come autrice. Nonostante il suo successo, Mariana ha deciso di studiare italiano al CPIA di Asti, dimostrando il suo costante impegno nel perfezionamento linguistico.

Selma Jakupovic, proveniente dalla Bosnia ed Erzegovina, ha concluso il suo percorso di scuola superiore nel suo paese d'origine. Da undici anni vive in Italia, dove ha proseguito gli studi in varie scuole per stranieri. Attualmente, Selma risiede a Grazzano Badoglio, in provincia di Asti, insieme alla sua famiglia, occupandosi come custode in una tenuta sulle affascinanti colline del Monferrato. La sua passione per lo studio della lingua italiana si è rivelata evidente, e Selma spera di poter trovare lavoro nel settore linguistico in futuro.

I racconti di Frani Ardiana, Maksi Insaf, Mariana Guarinoni e Selma Jakupovic saranno inclusi nel libro "Lingua Madre Duemilaventitre. Racconti di donne straniere in Italia" edito dalle Edizioni SEB27. Questa antologia sarà presentata al Circolo dei Lettori di Torino il 4 novembre 2023, offrendo l'opportunità al pubblico di immergersi nelle esperienze e nelle storie uniche delle autrici partecipanti.

Redazione

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