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Politica | 16 aprile 2024, 15:07

Cerruti (M5S): "Inaccettabili gli aumenti della TARI"

"Gli errori dell'Amministrazione ricadono sempre sui cittadini", ha aggiunto il consigliere pentastellato

Massimo Cerruti in una foto d'archivio

Massimo Cerruti in una foto d'archivio

Massimo Cerruti, sfidante del sindaco Rasero nel ballottaggio delle precedenti Amministrative e attualmente unico consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, torna ad esprimersi molto severamente sull'operato della giunta guidata da Maurizio Rasero, questa volta con riferimento agli aumenti della tassa sui rifiuti.

Il consigliere invita anche ad una riflessione più ampia sui costi che la comunità è chiamata a sostenere e sulle promesse elettorali che, dal suo punto di vista, ora sembrano vacillare sotto il peso di giustificazioni infinite. 

 

La lettera del consigliere Cerruti
Facendo un confronto semplicissimo tra la tassa rifiuti del 2023 e quella del 2024 troviamo un aumento medio della quota fissa di circa il 12,5% per tutti. E Asti è già tra le citta d'Italia dove la TARI è più costosa. Andando più a fondo nelle cause notiamo un incremento di oltre il 30% dei costi di spazzamento, lavaggio strade e piazze, inaccettabile anche se consideriamo gli aumenti energetici del 2022; un +5,6% per la raccolta ed il trasporto dei rifiuti e un +37% per ammortamenti vari. Guardando anche all'attuale stato di pulizia della città i dubbi sono legittimi.

Esclusi ancora dal totale i costi ed i dubbi benefici della sperimentazione del sistema verticale di raccolta rifiuti, un fallimento già annunciato che, visti gli attuali chiari di luna, farà schizzare ancora di più i costi di recupero dei capitali e degli investimenti. A quanto arriveranno gli aumenti quando sarà a pieno regime? Oltre il danno la beffa, più disagi per i cittadini, meno efficienza, un rigido vincolo ed una cambiale incredibilmente costosa.

Sindaco e Giunta, nel timore di subire contestazioni, ci chiedono ora ipocritamente di collaborare per mitigare il problema ma poi alla fine fanno sempre di testa loro.

L'aumento delle tariffe è stato deliberato con voto favorevole prima dalla Giunta poi ieri dalla maggioranza in Consiglio accampando una serie infinita di scuse che vanno dalla mancanza di personale, alla guerra ed all'immancabile covid. Chissà cosa pensa ora chi ha votato questo Sindaco e questi amministratori...

Redazione


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