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Scuola | 23 aprile 2024, 17:29

La voce... Delle scuole: continua la collaborazione tra istituto Alfieri ed enti per l'orientamento. Domani sera allo Spazio Kor protagonista l'ambiente con i ragazzi del Quintino Sella

I ragazzi del Monti dialogano con Paolo Milone e quelli del Penna vanno a "Fiori in fiera". Visita al Paleontologico per il Cpia

Foto di scena dello spettacolo del "Quintino Sella" in programma domani sera

Foto di scena dello spettacolo del "Quintino Sella" in programma domani sera

L’Istituto “V.Alfieri” diretto da Maria Stella Perrone, nelle sue due componenti dell’Istituto Professionale e del Liceo Artistico, conferma i rapporti di collaborazione con gli Enti del territorio, con l’obiettivo di fornire il maggior numero di opportunità e prospettive ai propri studenti.

Nelle giornate di giovedì 11 e venerdì 12 aprile è stato realizzato un percorso di avvicinamento dei ragazzi al contratto di Apprendistato duale di I° livello.

Gli incontri sono stati condotti dalla Dott.ssa Maura Gontero di Sviluppo Lavoro Italia S.p.A., facente parte di una rete di enti impegnati in politiche attive per il lavoro, e dalle Dott.sse Daniela Brezzo, Martina Chirminisi e Katia Colubriale, ed hanno coinvolto le classi terze e quarte del Liceo Artistico e dell'Istituto Professionale: più di 250 studenti accompagnati dai loro docenti.

L’obiettivo principale era quello di fornire le prime informazioni circa le caratteristiche contrattuali, la correlazione tra formazione interna ed esterna e ore lavoro, le finalità e i vantaggi offerti da questa tipologia di contratto, che punta ad avvicinare ancora di più l’offerta formativa proposta dalle istituzioni scolastiche ai fabbisogni professionali del tessuto imprenditoriale del territorio. In concreto i giovani vengono coinvolti in un doppio ruolo: quello di apprendista in azienda e contemporaneamente quello di studente che arriva a conseguire il titolo di studio previsto per uno specifico ruolo operativo, coniugando perfettamente la formazione sul campo con quella teorica.

Nell’incontro rivolto agli studenti dell'Istituto Professionale “Quintino Sella” ha preso parte anche un ex studente, Mattia Riili, che ha conseguito il Diploma di maturità nell'anno scolastico 2021-2022 mediante il percorso di Apprendistato duale e che con grande disponibilità (durante la pausa pranzo!) si è recato nella sua ex scuola a raccontare la propria esperienza.

Questo intervento ha rappresentato una vera occasione di orientamento: Mattia ha sottolineato che, a fronte di un enorme impegno richiesto per portare a termine il percorso, è riuscito a sviluppare grandi competenze, riscontrando fin da subito vantaggi per la sua formazione ed in prospettiva per la sua carriera.

Questa prima fase informativa si è conclusa con l’incontro on-line rivolto ai genitori, in quanto l’Istituto Alfieri crede nel coinvolgimento delle famiglie per favorire il confronto e la crescita dei propri studenti. Esso è stato presieduto dalla prof.ssa Galanzino e condotto dalle Dott.ss Gontero, Brezzo e Chirminisi, ma è stato indubbiamente arricchito dalla partecipazione di Mattia Riili, che ha riportato la sua testimonianza.

A breve si avvierà una seconda fase, alla quale hanno già aderito diversi studenti, che prevede laboratori motivazionali ed eventuali colloqui orientativi individuali effettuati con esperti in orientamento.

La sinergia creata tra scuola, enti del territorio e aziende si conferma una carta vincente per permettere agli studenti di cogliere tutte le opportunità e per poter compiere scelte consapevoli.

 

Domani sera, allo Spazio Kor, i giovanissimi attori del "Quintino Sella" saranno protagonisti di uno spettacolo a tema ambientale
Nel corso dell'anno scolastico, l'Istituto Professionale "Quintino Sella" ha voluto mettere in campo un'antica ma intramontabile attività artistica e didattica, quella dell'esperienza teatrale, con la sua grande valenza educativa. Il teatro non a caso forma i ragazzi alla collaborazione, li spinge a mettersi in gioco, incentiva la loro autostima. 

Il progetto nasce a cura del professor Marco Pozzo ed è stato realizzato con alcuni studenti delle classi 5A e 5B dell’Istituto Quintino Sella, sezione professionale dell’istituto Alfieri diretto dalla professoressa Maria Stella Perrone. Prezioso è stato il supporto alla recitazione curato dalla professoressa Concetta Galfo

ALBERO ME é una pièce in due atti con un forte messaggio ecologista e di speranza:  "OLMO è un ragazzo sensibile che si crede un albero. Intorno a lui amici e famigliari proveranno a farlo desistere da questa  sua apparente follia". Gli attori volontari Valentina Verrua, Gabriele Roero, Kejsi Tikvina, Sarah Scordino, Gabriele Calabrese, Giorgia Rodella e Rebecca Daniele hanno effettuato le prove con grande impegno tra marzo ed aprile, presso il teatro Spazio Kor (piazza Roberto Lavazzeri), dove domani sera (mercoledì 24) alle 21 si terrà lo spettacolo. Video, intermezzi, scenografie sono autoprodotti, così come tutto il materiale promozionale, realizzato grazie al contributo dei compagni di classe.

INGRESSO LIBERO. Raccolta fondi da destinare all'associazione ambientalista: PLANT FOR THE PLANET - Italia.

Ulteriori informazioni reperibili sull'account Instagram dedicato: TEATRO.SELLA.24

 

Gli studenti del Liceo Classico “In viaggio verso la Costituzione” con i Maestri del Lavoro
Gli studenti delle classi quinte del Liceo Classico “Vittorio Alfieri” hanno partecipato ad un ideale “Viaggio verso la Costituzione”, guidati dall’Associazione Maestri del Lavoro e dal loro Console dottor Giuseppe De Monte, che da anni sviluppa il “Progetto Costituzione”.

Nell’aula magna dell’istituto il dottor De Monte ha illustrato gli eventi che si sono susseguiti dalla caduta del fascismo, avvenuta il 25 luglio del 1943, fino alla nascita della Costituzione.

L’esposizione è stata arricchita da filmati dell’Istituto Luce e dalla proiezione di alcuni preziosi inediti. Hanno attirato l’attenzione, in particolare, alcuni documenti poco noti: il Proclama di Umberto II mentre partiva per l’esilio a Cascais, l’Armistizio di Cassibile con i suoi 12 articoli particolarmente pesanti per l’Italia, alcune immagini inneggianti al Re e a Badoglio risalenti al Luglio 1943 e “il disastro dell’8 settembre 1943”.

Gli studenti hanno ascoltato con attenzione, dialogando attivamente con l’illustre ospite e manifestando il desiderio di sviluppare ancor più approfonditamente le tematiche di storia contemporanea.

La Dirigente Stella Perrone sottolinea l’importanza delle relazioni con le associazioni e gli enti del territorio per organizzare attività di arricchimento del curriculum degli studenti e, in particolare, per lo sviluppo delle tematiche di Educazione Civica.

(Testo a cura del professor Andrea Bertelli)

Studentesse e studenti del “Monti” a colloquio con lo scrittore Paolo Milone
Nei giorni scorsi, nell´ambito delle attività previste per lo stage di indirizzo delle classi quarte del Liceo delle Scienze Umane, organizzato dalla professoressa Paola Lombardi, con la collaborazione della professoressa Anna Ferrero del Gruppo Biblioteca, l´aula magna dell’Istituto “Monti” ha ospitato l’intervento di Paolo Milone, psichiatra in pensione e oggi scrittore, veste nella quale ha esordito nel 2021 con L´arte di legare le persone, seguito nel 2023 da Astenersi principianti, entrambi editi da Einaudi.

La prima opera, ispirandosi allo scrittore latino Marziale per lo stile epigrammatico, racconta quarant’anni di lavoro e di carriera dell’autore, per la maggior parte spesi nel reparto di Psichiatria dell’Ospedale Galliera di Genova, a contatto con pazienti dai vissuti problematici, in particolar modo con depressi gravi e con persone che avevano tentato il suicidio.

Alcuni brani, letti da Beatrice Orlandi e Iljana Sharka della 4^UA, Sara Maugeri e Rebecca Spinelli della 4^UB, Elisa Sillano e Francesca Gallino della 4^UC, sono serviti da spunto per parlare di una professione che richiede una grande umanità e una notevole dedizione. Paolo Milone, infatti, ha ripercorso, con sincerità e umiltà notevoli, le varie tappe di un percorso professionale costellato non solo da successi, ma anche da dubbi e perplessità che lo hanno attanagliato e dal dolore provato per chi, pur curato e assistito, ha posto termine alla propria esistenza in modo tragico. 

Lo psichiatra, incalzato dalle molte domande e curiosità degli allievi, non ha nascosto né il motivo della scelta del suo percorso di vita (una depressione in età giovanile) né un periodo di ripensamento, fronteggiato però con la passione da clinico, che gli ha permesso di riemergere da uno stato di burnout.

Non sono mancate, inoltre, le riflessioni sull’attuale sistema sanitario, che ha visto negli ultimi anni ridotta considerevolmente la spesa per tutti i reparti ospedalieri, compresi quelli psichiatrici, così come su metodi di cura e trattamenti citati nel testo, come ad esempio il TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio), la somministrazione degli psicofarmaci o il discusso procedimento della contenzione meccanica dei pazienti psichiatrici, da cui trae il titolo il libro.


Il Penna alla 27esima edizione di Fiori in Fiera a Isola d'Asti
Anche l’Istituto “G. Penna” di Asti era presente con un proprio stand espositivo e di vendita alla rassegna florovivaistica “Fiori in Fiera” che, quest’anno, ha celebrato la sua 27a edizione. L’evento, dedicato agli amanti dei fiori e del vivaismo, si è svolto domenica 21 aprile a Isola Piana con un programma ricco di eventi. Si è cominciato alle 9 con l’allestimento degli stand floreali e vivaistici e lo stand gastronomico della Proloco di Isola d’Asti. Dalle 10.00 via alle degustazione di vini delle cantine del territorio. 

Nel pomeriggio alle 16 “Fiori in musica”, il concerto della corale Santa Caterina nella Chiesa di Santa Caterina e alle 16,30 l’APE-GLAM – aperitivo a cura del Consorzio per la Tutela dell’Asti.

Una giornata dedicata alla natura, ai fiori, alla vita all’aria aperta in una atmosfera di festa e di primavera nella quale l’Istituto Penna ha partecipato con le proprie piantine da orto, da fiore e da vaso per testimoniare il suo legame con il territorio e la comunità.



 

 

Visita al Museo Paleontologico per alcune classi del CPIA 1 ASTI
Le classi 2A, 2D e 3E dell’istituto statale istruzione adulti CPIA 1 ASTI “Eugenio Guglielminetti" hanno visitato il Museo Paleontologico Territoriale dell’Astigiano, dove sono stati condotti in modo avvincente da Riccardo, Paleontologo presso il Museo. 

Qui si trovano fossili “viventi”, cetacei preistorici tra i quali la famosa balena di Valmontasca, e l’Acquario preistorico: una mostra che ci riporta indietro nel tempo e ci fa ripercorrere come un detective la storia della vita sulla Terra, attraverso ritrovamenti casuali ed entusiasmanti che hanno portato a studi rigorosi e risolutivi a livello internazionale dal punto di vista scientifico. Oltre all’allestimento permanente gli studenti sono stati rapiti dalla mostra temporanea “Il leviatano e le sirene” una delle più importanti collezioni d’Europa di fossili di cetacei con reperti unici al mondo, in mostra per la prima volta nel suggestivo scenario dell’Ex Chiesa del Gesù di Asti. 

L’esposizione è gestita dall’Ente Parco Paleontologico Astigiano e si inserisce nel più ampio progetto del Centro Studi sui Cetacei Fossili Piemontesi, il primo a livello europeo, che sta diventando sempre di più punto di convergenza per gli studiosi di settore, oltre che polo di eccellenza nell’ambito della valorizzazione e divulgazione paleontologica. Infine, ambisce ad essere un progetto pilota per un futuro aggiornamento delle informazioni sui resti di cetacei fossili italiani presenti in tutti i musei italiani e stranieri. Dopo la visita al Museo, gli studenti hanno proseguito tra le bellezze artistiche della città, illustrando a turno torri, chiese e palazzi delle varie epoche storiche. 

Gli studenti, guidati dagli insegnanti, hanno studiato la storia e l’arte astigiana, localizzando e osservando già in presenza durante un’uscita precedente i monumenti del centro storico. L’idea di una maggiore consapevolezza del luogo in cui si vive sfocia nella costruzione di un’unità didattica trasversale sperimentata nelle classi tra le varie discipline curricolari, grazie allo stimolo della Dirigenza e alla collaborazione e affiatamento del corpo docente. L’intento della valorizzazione del territorio proseguirà con il programma di attività di disseminazione culturale sui temi della conoscenza del territorio e del turismo, che quest’anno l’ufficio Formazione dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, l’Agenzia Turistica Locale dei territori della provincia di Asti e di Langhe e Roero propone agli Istituti Superiori della Città di Asti un ciclo di visite guidate dedicate alla scoperta del patrimonio storico-culturale di Asti. 

L’ATL ha voluto coinvolgere il CPIA per la presenza di due corsi strettamente affini a queste tematiche, Agraria ed Enogastronomia, per arricchire il programma formativo dell’istituto scolastico. 

Gli studenti hanno poi condiviso in classe le loro impressioni.

Il museo è molto interessante, ha una raccolta di oltre 14.000 fossili. Abbiamo fatto un viaggio nel tempo che porta indietro di milioni di anni e svela la storia della terra su cui ogni giorno camminiamo. Fa impressione pensare che fossili siano stati ritrovati sulle colline dove oggi si coltivano le vigne. Un'esperienza unica, grazie alla professionalità di Riccardo (il paleontologo) che ha saputo intrattenerci e illustrarci le particolarità esposte. LIUBOV 

Durante la nostra gita al museo paleontologico sono rimasta colpita dagli scheletri che si sono conservati milioni di anni, diversi tipi di animali che oggi non esistono più; ho sentito cose che non sapevo: tutto il territorio che ci circonda e la città che oggi abitiamo un tempo erano ricoperte di mari e oceani! ALEXANDRA 

Ho trovato molto interessante sapere che una volta Asti fosse un mare pieno di pesci enormi e barriere coralline e che avesse un clima tropicale dove i pesci potevano avere un ambiente sicuro per poter far nascere i propri piccoli. Mi è piaciuto anche come Riccardo ha spiegato tutto in modo chiaro e coinvolgente raccontandoci tutte le storie su come è stato trovato ogni fossile. NADIA 

Sono rimasto senza parole quando ho visto la struttura scheletrica delle balene. Mi è piaciuto l’acquario preistorico, dove nuota anche un pesce simile al famoso Nemo; ho avuto anche l'opportunità di vedere pesci coloratissimi ed enormi. LOUIS 

Il luogo che mi ha colpito di più è il museo paleontologico e soprattutto mi è piaciuto il fossile della balenottera di Valmontasca, che è così grande! FATOU 

Ho avuto modo di conoscere tipi di mammiferi di grandi dimensioni che raggiungono i dieci metri di lunghezza e mi ha colpito un pesce erbivoro che si chiama Sirenio, che assomiglia a un elefante e ha un piccolo muso che sembra una testa umana: gli uomini hanno pensato che fossero le mitiche sirene. BOUCHRA 

La cosa che mi ha colpito di più di ciò che abbiamo visto sono le ossa rimaste. Nonostante tutto questo tempo non si sono rovinate. Ad Asti sì che sappiamo conservare per bene le cose! FATBARDHA 

Le foto che seguono sono stata scattate dalla studentessa Carla Derimais Anconetani

Redazione

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