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Scuola | 14 maggio 2024, 07:36

Mense scolastiche: Asti in media con il resto del Piemonte

Secondo i dati di Cittadinanzattiva, il costo annuo per il servizio, nell'Astigiano, si aggira attorno agli 880 euro

Mense scolastiche: Asti in media con il resto del Piemonte

98 euro e 95euro: è quanto spende una famiglia in Piemonte per la mensa nell’anno scolastico in corso - in aumento del 1,45% per la scuola dell’infanzia e dello 0,85% per la scuola primaria - rispetto ai circa 85 euro (poco più di 4 euro a pasto) che rappresentano la media nazionale. 

Questi sono i dati che emergono dalla VII Indagine sulle mense scolastiche, con la quale Cittadinanzattiva ha preso in esame le tariffe di tutti i 110 capoluoghi di provincia sia per la scuola dell’infanzia che per la primaria: Asti si mantiene poco al di sotto della media regionale per quanto rigurda le scuole di infanzia, poco al di sopra per le primarie

Nelle scuole di infanzia, infatti,  si va da  una spesa di 4,80 euro a pasto, che diventano 96 settimanali e 864 annuali, per la mensa, a fronte di una media regionale di 4,89 euro a pasto e 880 euro di esborso annuale. 

Stessi  numeri per le scuole primarie, anche se in questo caso la media è di 857 euro annuali. 

Torino  la città più cara con una media di 1188 euro di spesa annuale per l'infanzia e 974 per la primaria. La città più economica è invece Alessandria, con 720 euro di spesa annua e una spesa netta a pasto di 4 euro.

La famiglia di riferimento considerata dall’indagine è composta da tre persone (due genitori e un figlio minore), ha un reddito lordo annuo di 44.200 euro, con corrispondente ISEE di  19.900 euro. Nel calcolo della quota annuale del servizio di ristorazione scolastica si è ipotizzata una frequenza di 20 giorni mensili per un totale di 9 mesi escludendo eventuali quote extra annuali e/o mensili.

La regione più costosa è la Basilicata (109 euro  mensili) mentre quella più economica è la Sardegna (61 euro nell’infanzia e 65 euro per la primaria). In Piemonte, in particolare, si va dai 4 euro a pasto nelle scuole di Alessandria ai 6,60 euro  di Torino per la scuola dell’infanzia, e dai 4,40 euro di Verbania ai 5,11 euro di Vercelli per la scuola primaria.

L’incremento rispetto alla precedente indagine, riferita al 2022/23, è stato di oltre il 3% per quanto riguarda il dato nazionale, ma le variazioni sono molto differenti a livello regionale: in Calabria si registra un aumento di oltre il 26%, mentre in Umbria la riduzione più evidente di circa il 9%. A livello di singoli capoluoghi di provincia, sono le famiglie di Barletta a spendere di meno per il singolo pasto (2 euro sia per l’infanzia che per la primaria) mentre per l’infanzia si spende di più a Torino (6,60 euro a pasto) e per la primaria a Livorno e Trapani (6,40 euro). Fra le città metropolitane, soltanto Roma rientra nella classifica delle meno care, con un costo a pasto per la famiglia “tipo” di circa 2,32 euro in entrambe le tipologie di scuola.

Redazione

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