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Sanità | 21 maggio 2024, 16:13

L'Asl di Asti da giugno potenzia il servizio riabilitazione del pavimento pelvico

Nel 2023 sono stati presi in carico 170 pazienti e 1800 prestazioni. Grazie ad Apistom il disagio dell'incontinenza urinaria si allontana

L'Asl di Asti da giugno potenzia il servizio riabilitazione del pavimento pelvico

Il disagio dell'incontinenza urinaria, che incide pesantemente sulla qualità della vita, si allontana grazie al potenziamento, da giugno, del potenziamento del servizio dell'Asl At di riabilitazione del pavimento pelvico,

Ad essere maggiormente interessato è il sesso femminile in un’età tra i 50 e i 70 anni circa. I programmi di riabilitazione del pavimento pelvico hanno dimostrato buoni risultati nel miglioramenti della qualità di vita e nella riduzione dei sintomi dolorosi. Se ne occupa il “Centro stomie e incontinenza” del cardinal Massaia, una delle eccellenze dell’Asl AT, con 38 anni di attività alle spalle.

Nel 2023, con la presa in carico 170 pazienti (90 donne), ha offerto 1800 prestazioni riabilitative del pavimento pelvico. Ora potrà assicurare una quota aggiuntiva di trattamenti grazie al progetto dell’Associazione Apistom finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti.

Articolato in 3 ambulatori multidisciplinari, il Centro dell’Asl AT, segue inoltre circa 400 pazienti astigiani stomizzati (che utilizzano in via temporanea o definitiva un sacchetto intestinale o urinario) e decine in arrivo da province del Piemonte e della Lombardia. Sono dedicate all’attività le infermiere ad alta specializzazione Valentina Durizzotto, Cristina Valle e Nadia Calosso e la fisioterapista Elena Marolo, che collaborano stabilmente con le equipe di Chirurgia, Fisiatria, Urologia e offrono consulenza, a chiamata, in tutti i reparti.

Il presidente di Apistom Asti, Beppe Gatti, durante la presentazione del servizio ha spiegato: "Il contributo della Fondazione consentirà di offrire un ciclo di 10 trattamenti riabilitativi a favore di 21 donne affette dal disagio ma in lista d’attesa in quanto casi meno urgenti di altri le prestazioni saranno garantite da due infermiere e una fisioterapista del Centro, oltre l’orario di servizio".

Alla presentazione, il presidente della  Fondazione Cassa di Risparmio di Asti Mario Sacco, ha sottolineato "il valore del servizio per la popolazione astigiana" e ha anticipato la disponibilità ad un ulteriore contributo per la sostituzione di due elettrostimolatori per la riabilitazione del pavimento pelvico, mentre il direttore generale dell’Asl AT Francesco Arena affiancato dall’equipe infermieristica e medica del “Centro stomie e incontinenza”, ha ringraziato la Fondazione  "per la sensibilità e l’attenzione che da sempre dedica al potenziamento delle cure sia a livello ospedaliero che territoriale".

L’avvio dell’attività è previsto dal 6 giugno in orario pomeridiano.

Redazione

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