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Sanità | 05 luglio 2024, 09:37

Lettera aperta del NurSind Piemonte al neo assessore regionale alla Sanità

"Ci aspettiamo un cambio di passo che affronti realmente la questione infermieristica in tutti i suoi aspetti", affermano

Lettera aperta del NurSind Piemonte al neo assessore regionale alla Sanità

Il sindacato infermieristico NurSind Piemonte ha inviato una lettera aperta al presidente Alberto Cirio neo assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, esprimendo le proprie preoccupazioni e suggerimenti per affrontare le criticità del sistema sanitario regionale. La missiva, che augura buon lavoro per la nuova legislatura, evidenzia le urgenze e gli interventi necessari per migliorare la situazione degli infermieri e dei servizi sanitari.

Emergenza Infermieri: un futuro preoccupante

“Nei prossimi cinque anni il nostro servizio sanitario regionale perderà migliaia di infermieri per raggiunti limiti di età, senza che possano essere sostituiti da nuove leve”, avverte NurSind. Il sindacato sottolinea il preoccupante calo di iscrizioni ai corsi di laurea in infermieristica e il numero crescente di infermieri che abbandonano la professione anticipatamente. “Il problema non sarà solo avere risorse economiche per assumere nuovi infermieri, ma sarà quello di non trovarli”, aggiunge.

Proposte per affrontare la crisi

NurSind chiede la costituzione di una unità di crisi o una commissione straordinaria regionale per l’emergenza infermieri. “Auspichiamo che non si perda ulteriore tempo”, afferma il sindacato, proponendo politiche attrattive, incentivanti e valorizzanti per rendere la professione infermieristica più appetibile. Inoltre, è necessario monitorare costantemente la situazione degli organici e delle assunzioni nelle aziende sanitarie regionali.

“È importante garantire politiche omogenee in tutte le aziende sanitarie del territorio regionale”, sottolinea NurSind, lamentando comportamenti difformi in materia di programmazione, organizzazione e applicazione delle norme nazionali e degli accordi sindacali regionali. Il sindacato chiede strumenti operativi chiari ed efficaci per il controllo e il supporto, oltre a un assessorato più forte e presente.

Il ruolo fondamentale degli infermieri

“L’infermiere è la risorsa professionale fondamentale per dare luogo alla riforma territoriale”, afferma NurSind, evidenziando l’importanza degli infermieri per il funzionamento delle case e degli ospedali di comunità e per il potenziamento dell’assistenza domiciliare. Tuttavia, il sindacato lamenta una scarsa attenzione nel coinvolgimento del sindacato nelle decisioni e nei percorsi di cambiamento.

NurSind denuncia anche le difficoltà dei Pronto Soccorso e dei servizi di emergenza territoriale, nonché la carenza di posti letto e le difficoltà nelle dimissioni. “Abbiamo assistito a scelte frettolose e non condivise con il sindacato che necessitano di essere riviste”, afferma il sindacato, chiedendo la ripresa dei tavoli di confronto annunciati ma mai avviati.

Il sindacato evidenzia anche le criticità delle liste di attesa, non solo per le prime visite ma anche per le visite di controllo e i percorsi terapeutici. “Gli infermieri, messi nelle condizioni, possono fare la loro parte”, afferma. La drammatica situazione delle RSA, con livelli di carenza di personale definiti pericolosi, è un altro punto critico sollevato nella lettera.

In conclusione, NurSind auspica di poter affrontare quanto prima i temi evidenziati, trovando risposte e soluzioni concrete. “Ci aspettiamo un cambio di passo che affronti realmente la questione infermieristica in tutti i suoi aspetti, dalla valorizzazione del ruolo al riconoscimento e alle condizioni di lavoro”, concludono

Redazione


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