Tregua sul fronte dell'emergenza sanitaria che da tempo preoccupa il mondo agricolo e venatorio. Il più recente bollettino restituisce una fotografia statica che ha il sapore di una buona notizia: il fronte della Peste suina africana in Piemonte si è fermato. Non si registrano infatti nuove positività sui cinghiali, un dato che lascia tirare un sospiro di sollievo agli operatori del settore e ai residenti delle zone colpite.
La situazione nell'Astigiano
Il dato più rilevante per il nostro territorio riguarda la tenuta del cordone sanitario. Mentre in passato si temeva un'espansione a macchia d'olio, l'assenza di nuovi casi cristallizza la situazione attuale. Nell'Astigiano, la mappa del contagio rimane circoscritta esclusivamente ai due casi già noti nei comuni di Bruno e Bubbio, entrambi fermi a una singola positività riscontrata. Il virus, dunque, non sembra aver guadagnato ulteriore terreno in provincia di Asti, confermando l'efficacia delle misure di contenimento o, quantomeno, una pausa nella sua diffusione.
I numeri del bollettino
A livello regionale, il totale dei casi in Piemonte rimane invariato a quota 794. Una stabilità che si riflette anche nel settore produttivo: non si segnalano infatti nuovi focolai all'interno degli allevamenti suinicoli, il cui numero di criticità rimane fermo a nove episodi pregressi.

Se il Piemonte respira, la vicina Liguria registra invece un lieve incremento, seppur contenuto. Sono state riscontrate due nuove positività che portano il totale regionale a 1.155 casi: i nuovi contagi sono stati localizzati in provincia di Genova, precisamente a Serra Riccò (che raggiunge così i 27 casi totali), e in provincia di La Spezia, nel comune di Zignago (cinque casi).
Nel complesso, il computo totale dei positivi sui cinghiali tra le due regioni sale a 1.949, ma un altro indicatore fondamentale suggerisce che l'espansione geografica del virus è in stallo: il numero dei Comuni in cui è stata osservata almeno una positività alla Peste Suina Africana rimane invariato, stabile a 187. Una "non notizia" che, in un contesto emergenziale, rappresenta il miglior aggiornamento possibile.














