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Agricoltura | 24 aprile 2026, 11:16

Coldiretti Asti al Brennero lunedì 27 aprile: "C'è bisogno di pace. La guerra è tragedia umana, sociale ed economica"

Migliaia di agricoltori da tutta Italia si mobilitano nel luogo simbolo dell'ingresso delle merci straniere. Monticone e Rosso: "Solo insieme potremo ottenere l'attenzione necessaria"

Coldiretti Asti al Brennero lunedì 27 aprile: "C'è bisogno di pace. La guerra è tragedia umana, sociale ed economica"

"C'è bisogno di pace! La guerra è tragedia umana, sociale, civile ed economica". È il messaggio con cui Coldiretti torna al Brennero lunedì 27 aprile, a partire dalle ore 9, per una grande manifestazione nazionale con migliaia di agricoltori da tutta Italia. Tra questi, una nutrita rappresentanza astigiana al seguito della Presidente Monica Monticone e del Direttore Giovanni Rosso.

Sul fronte economico e produttivo, a pagarne il conto più salato sono i contadini e i consumatori. Il settore agricolo, già duramente colpito dalla guerra in Medio Oriente e dalle tensioni nello stretto di Hormuz, sta affrontando una nuova impennata dei costi di produzione legati a energia, carburanti e fertilizzanti. Una situazione che, unita all'ingresso di prodotti dall'estero presentati come italiani senza esserlo, rischia di mettere in ginocchio la produzione nazionale di cibo sano e di qualità, favorendo al contempo la diffusione di alimenti ultra-formulati.

Trasparenza in etichetta e lotta all'italian sounding

La manifestazione si terrà nel luogo simbolo dell'ingresso delle merci straniere nel nostro Paese, a difesa del reddito degli agricoltori e del diritto dei cittadini a un cibo sicuro e senza inganni. L'obiettivo è garantire piena trasparenza in etichetta sull'origine degli alimenti e chiedere la modifica della norma del codice doganale che, attraverso il principio dell'ultima trasformazione sostanziale, consente di far diventare italiano un prodotto che non lo è.

La legge sui reati agroalimentari

La mobilitazione sarà anche l'occasione per rilanciare un risultato storico: l'approvazione della legge sui reati agroalimentari, ispirata alla cosiddetta "Legge Caselli", ottenuta dopo oltre dieci anni di impegno e fondamentale per rafforzare la lotta alle agro-mafie.

"Per cambiare le cose occorrono partecipazione, massa critica e determinazione" – commentano Monticone e Rosso"Coldiretti Asti parteciperà, dunque, alla manifestazione di lunedì perché, solo insieme e con l'autorevolezza del più grande sindacato italiano degli agricoltori, potremo tentare di ottenere la necessaria, dovuta e urgente attenzione".

Redazione

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