Il Piemonte si prepara a essere protagonista della 58ª edizione di Vinitaly, in programma a Verona Fiere da quest'oggi (domenica 12) a mercoledì 15 aprile. All’interno del Padiglione 10, uno spazio di 700 metri quadrati curato dalla Regione ospiterà 108 aziende produttrici e i corner di quattro grandi Consorzi di Tutela: Gavi, Barbera, Asti e Brachetto. Ad accogliere i visitatori ci sarà anche un'icona sportiva d'eccezione: il trofeo delle ATP Finals, esposto per sottolineare il legame tra le grandi eccellenze del territorio e i prestigiosi eventi internazionali che faranno tappa a Torino a novembre.
L'inaugurazione ufficiale della "Spazio Piemonte" è fissata per oggi pomeriggio alle 16.30 alla presenza del ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida e dell'assessore regionale all'Agricoltura Paolo Bongioanni, segnerà anche la nascita del nuovo Osservatorio sul Mercato Vitivinicolo. Si tratta di uno strumento strategico coordinato dalla Fondazione Agrion per fornire ai produttori dati scientifici sui mercati esteri, permettendo loro di orientare l'export con maggiore precisione. Come sottolineato dal presidente della Regione Alberto Cirio, il settore sta reagendo con determinazione a scenari complessi: "La Regione è vicina al mondo vitivinicolo e lo sostiene su quattro fronti: ricerca, innovazione, promozione e ricerca di nuovi mercati",.
Il trionfo dell'Asti Docg e del Brachetto
L'area astigiana vivrà uno dei suoi momenti più significativi lunedì 13 aprile. Alle 15.45, l'Asti Docg riceverà ufficialmente il testimone dall'Alta Langa come Vino dell'Anno 2026 della Regione Piemonte. Per l'occasione verrà presentata anche l'attesa versione rosè dello spumante. La giornata proseguirà all'insegna della modernità con un approfondimento sull'arte della mixology alle 16.15, curato dai Consorzi dell'Asti e del Brachetto Docg. Il culmine degli appuntamenti dedicati alle bollicine astigiane si raggiungerà alle 18, quando nell'Area Lounge sarà svelato il nome del nuovo cocktail a base di Asti Docg e Vermouth di Torino Igp, scelto tramite un contest social.
La riscossa della Barbera e del Monferrato
Il territorio del Monferrato sarà al centro di numerosi eventi volti a valorizzare l'enoturismo e le tradizioni locali. Ad iniziare dall'appuntamento, in programma questo pomeriggio alle 14.30, nel corso del quale il presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Filippo Mobrici, presenterà un progetto di valorizzazione coordinato con i sindaci di centri simbolo come Simone Nosenzo (Nizza Monferrato), Monica Masino (Montegrosso d’Asti), Carlo Mancuso (Castagnole delle Lanze), Marco Biglia (Agliano Terme), Davide Migliasso (San Damiano d’Asti) ed Enrico Alessandro Cavallero (Costigliole d’Asti).
Lunedì 13 alle 13, l'attenzione si sposterà nuovamente su Nizza Monferrato per la conferenza stampa di presentazione dell'edizione 2026 di Nizza è Barbera, l'evento che dall'8 all'11 maggio celebrerà il vitigno in tutte le sue espressioni. A testimonianza dell'eccellenza produttiva della zona, domenica 12 verrà consegnato il prestigioso Premio Angelo Betti a Giovanni Negro, titolare della storica casa vinicola Angelo Negro di Monteu Roero, premiato per la sua dedizione ai vitigni autoctoni e alla sostenibilità.














