In occasione delle celebrazioni cittadine del 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, anche una delegazione dei Giovani di Forza Italia Asti ha preso parte alle celebrazioni ufficiali che si sono svolte nel pomeriggio. Il gruppo, guidato dalla segretaria provinciale Francesca Valeria Vassarotti e dal suo vice Tommy Rolando, ha voluto testimoniare con la propria presenza una precisa adesione ai valori di sicurezza e legalità che caratterizzano l'impegno del movimento sul territorio.
Per i giovani azzurri, il lavoro quotidiano svolto dalle Forze dell'ordine rappresenta il pilastro fondamentale della convivenza civile. La sicurezza è stata definita non come un'idea astratta, ma come un diritto essenziale che garantisce alle nuove generazioni la possibilità di costruire il proprio futuro professionale e personale con la necessaria serenità.
"Essere qui oggi significa dire 'grazie' a chi, con sacrificio e dedizione, presidia le nostre strade ogni giorno", hanno affermato i due responsabili del gruppo. "Crediamo fermamente che il futuro della nostra città passi attraverso una cultura della legalità condivisa, dove le Forze dell'ordine siano viste come alleati quotidiani dei cittadini onesti".
Oltre al riconoscimento istituzionale, il movimento ha acceso i riflettori sulle necessità operative del settore. È stata ribadita l'importanza di un sostegno concreto al comparto sicurezza, auspicando investimenti mirati per il potenziamento di mezzi e personale, fondamentali per rispondere alle evoluzioni e alle criticità di una provincia in costante mutamento.
La partecipazione alla cerimonia rientra in una strategia più ampia di ascolto e presenza sul territorio. I Giovani di Forza Italia hanno infatti annunciato nuove iniziative che riguarderanno direttamente il decoro urbano e la protezione dei residenti, puntando a fare di Asti un centro di eccellenza per vivibilità e tutela dei cittadini. L'obiettivo finale resta quello di agire come portavoce delle istanze di chi garantisce la sicurezza pubblica, promuovendo contemporaneamente tra i coetanei un profondo senso civico e una rinnovata fiducia nelle istituzioni dello Stato.














