/ Economia e lavoro

Economia e lavoro | 10 maggio 2026, 12:18

Oltre sette milioni di euro per il vino piemontese: nuove risorse (anche) per le eccellenze astigiane

L'assessore regionale Bongioanni lancia due misure per consorzi, enoteche e strade del vino. L'obiettivo è conquistare i mercati esteri e rafforzare l'enoturismo

Oltre sette milioni di euro per il vino piemontese: nuove risorse (anche) per le eccellenze astigiane

Un'iniezione di fondi pari a 7 milioni e 670mila euro per sostenere la promozione del vino piemontese nel mondo. Si tratta di un'opportunità strategica per i produttori e le cantine dell'Astigiano, da sempre cuore pulsante dell'enologia e dell'economia del nostro territorio.

A mettere a disposizione le risorse è l'assessore regionale a Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi, il quale punta a rafforzare la competitività internazionale delle nostre etichette.

Il piano dell'assessore Paolo Bongioanni si articola su due fronti: un bando da 7,4 milioni di euro destinato ai consorzi di tutela e alle associazioni per la promozione nei Paesi extra Ue, e uno stanziamento di 270mila euro per finanziare i progetti delle enoteche regionali, delle botteghe del vino e delle strade del vino.

A proposito del momento storico che sta vivendo il settore, il rappresentante della giunta regionale osserva: "L'ultimo Vinitaly ci ha confermato una volta di più che un comparto d'eccellenza assoluta come quello vitivinicolo piemontese ha la capacità e la forza di superare l'attuale fase di cambiamento determinata dall'incertezza geopolitica, dall'aumento dei costi dell'energia e dei trasporti, dai dazi, dalle crisi economiche".

Il bando per la conquista dei mercati esteri

La misura principale, forte di 7,4 milioni di euro, attinge ai fondi europei Ocm Vino. Il bando resterà aperto fino al 22 giugno prossimo e finanzierà le campagne promozionali previste tra il 16 ottobre 2026 e il 15 ottobre 2027. Le realtà astigiane, come i consorzi e le associazioni di viticoltori, potranno ricevere una copertura fino al 50% dei costi, per un massimo di 650mila euro nei progetti consortili e 150mila euro per i singoli produttori.

Sono ammesse attività di pubbliche relazioni, la partecipazione a fiere internazionali e campagne di informazione sulle denominazioni d'origine. Per la giunta, l'approccio da adottare è chiaro: "Ormai il sistema ha compreso in tutti i suoi segmenti che bisogna andare ad aggredire i nuovi mercati senza ritardi e timidezze", sottolinea Bongioanni.

Per accompagnare questa sfida strategica, l'ente regionale metterà in campo anche un Osservatorio sui Mercati vitivinicoli e il progetto ViteLab Network, pensato per favorire l'innovazione tecnologica in vigna.

Il ruolo fondamentale del turismo locale

Il secondo capitolo di finanziamenti guarda più da vicino alle nostre colline e all'accoglienza locale. I 270mila euro previsti (divisi in tre tranche da 90mila euro per il 2026, 2027 e 2028) andranno a sostenere quei presidi territoriali che nell'Astigiano e in tutto il Piemonte promuovono le eccellenze agroalimentari.

A tal proposito, la visione politica regionale evidenzia l'importanza di questi spazi fisici: "Sono le vetrine dove il mondo del vino con i suoi produttori incontra le tante declinazioni del territorio e dei suoi prodotti agroalimentari d'eccellenza", prosegue l'assessore, "un presidio indispensabile nel consolidamento di quel rapporto fra vino, cibo e turismo che è una punta di diamante del Piemonte e dobbiamo incentivare sempre più".

I dettagli e i requisiti per accedere ai finanziamenti europei sono consultabili sul portale ufficiale al seguente link: Bando Ocm Vino Regione Piemonte.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium