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Economia e lavoro | 08 maggio 2026, 13:12

Innovazione e tecnologia: ad Asti si impara a usare l’intelligenza artificiale

Focus su prompt engineering, gestione dei dati e normative europee per la crescita delle aziende locali

Immagine generata mediante software di intelligenza artificiale

Immagine generata mediante software di intelligenza artificiale

L’innovazione tecnologica bussa alle porte del tessuto produttivo locale con il nuovo corso “Intelligenza Artificiale & AI Generativa per le imprese di Asti”, che prenderà il via il prossimo 14 maggio. L’iniziativa è promossa dall’Unione Industriale della Provincia di Asti in stretta collaborazione con UniAstiss e si avvale del contributo scientifico di docenti ed esperti provenienti dall’Università del Piemonte Orientale, dal Politecnico di Torino e dall’Università di Torino.

Il percorso nasce con l’intento di fornire alle aziende associate strumenti operativi per una comprensione consapevole delle tecnologie emergenti, ormai determinanti nei processi decisionali e organizzativi. Il programma didattico toccherà i pilastri della rivoluzione digitale, spaziando dall’utilizzo professionale dei chatbot e dei sistemi di GenAI fino alla gestione della sicurezza dei dati aziendali. Particolare attenzione sarà rivolta al prompt engineering, ai nuovi modelli organizzativi e alla conformità normativa prevista dall’AI Act europeo.

L’iniziativa non si limiterà alla teoria, ma riserverà ampio spazio all’analisi di casi concreti legati alle eccellenze del territorio. I settori della meccatronica, delle costruzioni e dell’agrifood saranno al centro di progetti pilota volti a individuare percorsi di innovazione sostenibile.

"L’Intelligenza Artificiale non rappresenta più una prospettiva futura, ma una trasformazione già in atto che sta modificando profondamente il modo di fare impresa", spiega Luigi Costa, presidente dell’Unione Industriale della Provincia di Asti. Secondo il dirigente, la sinergia con il sistema accademico e con il Rettore Guido Saracco è fondamentale per unire le competenze scientifiche ai bisogni reali del mercato.

Proprio il professor Saracco, nella sua veste di presidente UniAstiss, sottolinea l’importanza strategica dell’operazione: "Con questo corso ha il via il rapporto di collaborazione nella formazione continua tra Unione Industriale e UniAstiss, per veicolare le migliori competenze delle Università piemontesi per l’upskilling e il reskilling del personale", conclude il Presidente, evidenziando come l’azione rientri nel piano strategico concordato con i soci dell’ente.

Redazione

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