Venerdì 23 gennaio, dalle 9.30 alle 13, la Sala Conferenze della Banca di Asti in piazza Libertà 23 ospiterà l'incontro pubblico di restituzione e confronto sui risultati raggiunti dal progetto COSì – Comuni Solidali Inclusivi, promosso da PIAM ETS e finanziato dal Bando Territori Inclusivi della Fondazione Compagnia di San Paolo. L'appuntamento rappresenta il momento conclusivo di un percorso triennale che ha coinvolto amministratori locali, istituzioni, enti del terzo settore, professionisti, mondo della ricerca e attori economici del Basso Monferrato Astigiano, contribuendo alla costruzione di relazioni, competenze e visioni condivise per il futuro delle aree fragili del territorio.
Welfare territoriale e cultura: le azioni concrete
Nel corso del progetto sono state attivate numerose azioni volte al rafforzamento della coesione sociale, con l'obiettivo di migliorare i servizi di prossimità e offrire risposte concrete ai bisogni emergenti. Tra le principali attività di welfare territoriale si segnalano laboratori informativi in collaborazione con il Centro per l'impiego, l'apertura di uno Sportello delle opportunità per l'attivazione di iniziative che coinvolgono i giovani, corsi di formazione per favorire l'inserimento lavorativo, un servizio di Taxi sociale per agevolare la mobilità dei residenti e servizi vari di conciliazione. Sul versante culturale è stato organizzato il Festival Melchiade, evento che ha coinvolto i giovani locali nella programmazione e organizzazione, restituendo loro un ruolo attivo nelle politiche culturali del territorio.
Il Cammino 8 Basso Monferrato: da tracciato a progetto di sviluppo
Per quanto riguarda l'orizzonte più ampio di sviluppo locale è stato creato "8 Basso Monferrato - Il cammino dell'accoglienza", un'iniziativa che mira al recupero e alla valorizzazione della rete sentieristica del territorio, dove da anni PIAM porta avanti progetti di accoglienza in collaborazione con le amministrazioni comunali. Nel corso dell'incontro sarà presentata in anteprima la strategia alla base del Piano di Marketing del Cammino, elaborato da Ideazione srl, partner tecnico del progetto, sotto il coordinamento scientifico di Enrico Ferrero, amministratore delegato della società. "Il Piano di marketing non nasce per promuovere un itinerario, ma per costruire le condizioni perché il Cammino 8 Basso Monferrato diventi un progetto condiviso di sviluppo locale", sottolinea Ferrero, aggiungendo che "il cammino funziona se diventa uno spazio di cooperazione tra territori, capace di tenere insieme attrattività turistica, identità locale e inclusione sociale".
Il programma della giornata: tre panel tematici
La mattinata si articolerà in tre panel tematici. Il primo, alle 9.30, dal titolo "Il protagonismo necessario dei giovani e il ruolo degli amministratori locali dei piccoli Comuni del Basso Monferrato Astigiano", sarà coordinato da Silvia Di Passio, Community Manager, e vedrà gli interventi di Sofia Maldarizzi e Gabriela Checchia, coordinatrici dello Sportello delle Opportunità, e di Roberto Campia, sindaco di Castelnuovo Calcea in rappresentanza dei sindaci che hanno aderito al Protocollo 8 Basso Monferrato.
Il secondo panel, alle 10.30, affronterà il tema centrale "Piccoli Comuni e sviluppo locale. Quali innovazioni, strategie e alleanze necessarie?" con la coordinazione di Filippo Tantillo, ricercatore INAPP (Istituto Nazionale per le Analisi delle Politiche Pubbliche). Interverranno Guido Saracco, presidente del Consorzio Universitario Astiss, Carlo Demartini, direttore generale e amministratore delegato di Banca di Asti, Alessio Del Sarto di Fondazione SociAL e Associazione Cultura e Sviluppo, Marzia Sica della Compagnia di San Paolo e Alberto Mossino, presidente di PIAM ets.
Dopo il coffee break delle 11.30, il terzo panel alle 11.45 si concentrerà su "Il Cammino 8 Basso Monferrato come leva per lo sviluppo locale e la coesione sociale", con il coordinamento di Paolo Gamba, presidente della Polisportiva C.R.Asti Asd La Diabolica, e gli interventi di Silvio Carlevaro, direttore del GAL Basso Monferrato Astigiano, e di Enrico Ferrero di Ideazione srl. I lavori si chiuderanno con un buffet. L'incontro intende essere un momento di confronto aperto tra stakeholder, operatori del territorio e cittadinanza per avviare una riflessione condivisa sulle prospettive future della programmazione territoriale.














