C'è tutto l'orgoglio di un astigiano doc nelle parole dell'assessore Giovanni Boccia, che in un video pubblicato sui social ha scelto di rivolgersi direttamente al pubblico francofono per promuovere le bellezze della città. "Buongiorno a tutti gli amici, sono qui a Asti, la più bella città del mondo", esordisce. Un invito caloroso, pronunciato in francese.
Un invito tra storia e sapori
Nel breve filmato, Boccia elenca le ragioni per cui vale la pena visitare Asti "C'è molto da fare, molto di cose storiche da vedere, molto cose da asaggiare ", dice l'assessore, toccando i tre pilastri su cui si regge l'attrattività del territorio: eventi, patrimonio storico ed enogastronomia. Non serve dilungarsi in descrizioni elaborate quando si parla di una città che può vantare torri medievali, palazzi nobiliari e una tradizione culinaria che affonda le radici nei secoli. Il messaggio è chiaro: Asti ha tutto quello che serve per conquistare un turista esigente.
La posizione strategica
L'assessore non dimentica di sottolineare un aspetto cruciale per i visitatori stranieri: la posizione geografica. "Asti è una città vicino alla capitale economica dell'Italia, è tra Torino e Milano, è vicino alla Francia, la grande città di Lione", spiega Boccia, tracciando idealmente sulla mappa il triangolo che collega il Piemonte ai principali centri economici e culturali del Nord Italia e della Francia. Una collocazione privilegiata che rende Asti facilmente raggiungibile per chi arriva da Lione o da altre città francesi, a poche ore di auto attraverso il tunnel del Fréjus o il Colle del Monginevro.
Il video si chiude con un arrivederci che suona come una promessa: "Ci aspettiamo, alla prossima!". È l'augurio di chi sa che una volta visitata, Asti difficilmente si dimentica. E se l'entusiasmo dell'assessore Boccia riuscirà a convincere qualche turista francese in più a fare tappa nella "plus belle ville du monde", l'obiettivo sarà stato centrato.










