Si alza ufficialmente il sipario su uno dei fine settimana più attesi dell'anno. Mentre scriviamo, l'atmosfera nell'astigiano è già elettrica: la coincidenza tra il culmine del Carnevale e il weekend di San Valentino offre un mix perfetto di divertimento, cultura e tradizione. Dalla serata appena iniziata fino a domenica notte, ecco la mappa aggiornata degli eventi reali da non perdere.
Questa sera: prime maschere e grandi visioni
Il divertimento è già "on air". In piazza Campo del Palio il Luna Park di Carnevale ha aperto i battenti nel pomeriggio e resterà attivo offrendo un'opzione immediata per chi cerca svago in città. Tra poche ore, alle 21, i riflettori si sposteranno su Grana Monferrato, dove il Carnevale entra nel vivo con una serata in maschera presso i locali della Pro Loco.
Per chi preferisce il buio della sala, questo è anche il weekend delle grandi uscite cinematografiche. Nelle sale arriva l'attesa versione di Cime Tempestose firmata dalla regista Emerald Fennell. Una pellicola che promette di dividere e appassionare, forte di un cast stellare che vede protagonisti Margot Robbie e Jacob Elordi in una rilettura pop del classico letterario. Perfetta per un venerdì sera alternativo. Per tutti i dettagli sulla programmazione nelle sale locali e gli orari, è possibile consultare l'articolo dedicato a questo link.
Domani, sabato 14: San Valentino tra Puccini e ironia
La giornata di domani offrirà un ventaglio di scelte che spaziano dal romanticismo culturale alla goliardia più sfrenata. Ad Asti, gli innamorati potranno celebrare con "San Valentino al Museo", un'iniziativa speciale proposta dalla Fondazione Asti Musei, mentre le famiglie troveranno porte aperte al Museo dei Fossili per "Le giornate delle famiglie". Nel pomeriggio, Palazzo Mazzetti dedicherà spazio ai più piccoli con l'evento "Carnevale insieme", mentre prosegue la mostra "Paolo Conte. Original" e si potrà visitare la mostra "Alberi" di Paolo Viola. Sempre nel capoluogo, la serata di San Valentino si tinge di eleganza e passione immortale: alle 21 il Teatro Alfieri metterà in scena La Bohème, il capolavoro di Giacomo Puccini, evento clou della stagione teatrale.
In provincia, l'atmosfera sarà decisamente più scanzonata. Castelnuovo Don Bosco sfida i cliché della festa degli innamorati con la cena "Coppie allo sbaraglio" (ore 20), un inno all'autoironia in maschera. A Castell'Alfero, invece, il pomeriggio sarà dedicato ai bambini con il "Luna Park di Carnevale", un grande gioco a cielo aperto, mentre gli amanti del teatro potranno recarsi a Costigliole d'Asti per lo spettacolo "Vite... in scena".
Domenica 15: l'apoteosi della festa
Domenica sarà il giorno in cui la festa esploderà in ogni angolo della provincia. Ad Asti, il quartiere Torretta celebrerà la sua storia con il 62° Polentone Torrettese, un rito collettivo che unisce gastronomia e folklore. Spostandosi tra le colline, ci sarà solo l'imbarazzo della scelta. A Buttigliera d'Asti si festeggia con polenta, salsiccia e giochi di piazza. Vinchio proporrà il Carnevale Vinchiese abbinato a una passeggiata, mentre Viarigi risponderà con la tradizionale "Sgunfiunà". Maschere in piazza anche a Montiglio Monferrato per il Carnevale 2026, mentre a Canelli si potrà pattinare con il "Carnevale sul ghiaccio".
Cultura, gusto e relax: le alternative della domenica
Per chi vuole sfuggire ai coriandoli, le alternative non mancano. I buongustai potranno dirigersi a Montaldo Scarampi per il "Gran Galà del Bollito Montaldese", oppure optare per una merenda dolce a Castell'Alfero con "Bonet and marmelade con nonna Liz". I cacciatori di tesori troveranno pane per i loro denti al Mercatino dell'Antiquariato Nicese a Nizza Monferrato.
Chiudono il programma le proposte culturali e "slow". A Canelli va in scena il romanticismo con "La Via degli Innamorati", mentre a Castagnole delle Lanze tornano le "Camminate domenicali". Ad Asti, la Biblioteca Astense ospita un nuovo incontro della rassegna "Passepartout en hiver" dal titolo "Tra le Righe, Fuori dagli Schemi", e continua l'opportunità di una visita guidata alla mostra di Paolo Conte. Infine, spazio al palcoscenico con il Teatro nelle Valli Bormida che coinvolge Monastero Bormida e Cortemilia.














