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Eventi | 13 febbraio 2026, 12:00

Il mondo agricolo scalda i motori con la Fiera della Meccanizzazione di Vigone

È il primo evento nel suo genere per il calendario regionale. Da venerdì 20 a domenica 22 febbraio sono attesi centinaia di espositori, dj, agri-influencer, amanti della buona cucina, della vita e dei lavori agresti

Vigone si prepara ad accogliere la Fiera della Meccanizzazione Agricola che, in Piemonte, apre la stagione degli eventi dedicati al settore. In programma da venerdì 20 a domenica 22 febbraio è infatti la prima manifestazione del suo genere secondo il calendario regionale. Ad organizzarla è l’Amav (Associazione manifestazioni agricole vigonesi), composta da agricoltori e amici che dal 2011 aprono la stagione degli eventi agricoli della pianura piemontese: “Da allora continuiamo a riproporla in questo periodo, per aprire la stagione, correndo il rischio di festeggiare anche in mezzo alla neve” racconta Marco Geuna per Amav.

La sedicesima edizione della Fiera si presenta con numeri consolidati. Saranno 100 gli espositori di macchinari agricoli attesi da sabato 21 in piazza Clemente Corte, viali della Lea e piazzale dell’ex stazione ferroviaria: “Una presenza che conferma l’interesse delle aziende a essere presenti fin dall’inizio dell’anno” afferma Geuna. Un centinaio i produttori, commercianti e gli ambulanti che domenica 22 trasformeranno Vigone in un punto di richiamo anche per il pubblico non specializzato: “È un equilibrio che cerchiamo da sempre: una fiera professionale, ma capace di coinvolgere un pubblico ampio” sottolinea. È di circa 20.000, invece, la stima del numero dei visitatori che come ogni anno Vigone si prepara ad accogliere al meglio in quel fine settimana.

La novità del 2026 della Fiera della Meccanizzazione agricola è la serata di venerdì 20 che anticipa il classico inizio gli eventi musicali ed enogastronomici nella tensostruttura riscaldata di piazza Clemente Corte. Lì, alle 20, inizierà il giropizza al padellino con dessert (18 euro) e dalle 22 partirà la musica di dj Giulia Frencia con cocktail bar e servizio ristoro (hamburger, porchetta e patatine).

Sabato 21 invece sarà il giorno in cui verranno aperti gli stand espositivi di macchinari agricoli, a partire dalle 8,30, in piazza Clemente Corte, viali della Lea e piazzale dell’ex Stazione ferroviaria. Quel giorno verrà inaugurata anche l’attesa ‘Fiera in miniatura’ nell’ex chiesa del Gesù (via Umberto I): “Amanti di modellismo riprodurranno la fiera in miniatura ma anche ambientazioni agricole con i macchinari e i lavori tradizionali. È sempre un appuntamento apprezzato sia dai bambini che dagli adulti” rivela Geuna.

Sabato si pranzerà a base di battuta di fassona, gran bollito misto, tortellini in brodo (30 euro, dolce e bevande incluse). Mentre la sera verrà servita la paella e la sangria (20 euro, dolce compreso) e alla consolle salirà dj Matteo Dianti. Gli ospiti speciali saranno gli agri-influencer Matilde di Lancelli Farm e Max Facchetti.

Domenica 22 ai macchinari in mostra si aggiungerà il mercatino dei produttori agricoli per le vie del centro storico, oltre alle bancarelle di commercianti e ambulanti. Per pranzo appuntamento con il gran fritto misto alla piemontese introdotto da vitello tonnato e flan di zucca con fonduta (35 euro, dolce, caffè e bevande incluse) mentre l’apericena a buffet (20 euro), e la storica orchestra di rock folk ironico demenziale ‘Loscki Bosky’, chiuderanno l’edizione 2026 della Fiera.

Tutti gli appuntamenti enogastronomici e gli spettacoli si svolgeranno nella tensostruttura riscaldata in cui sarà attivo anche il cocktail bar e il servizio ristoro. Il catering sarà curato da La Cucina Piemontese di Vigone. Per prenotazioni: 380 7102328, 366 3904114

I.P.

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