Il mese di febbraio segna il ritorno in libreria di Emilio Jona con il romanzo “Quattro donne” (Neri Pozza), protagonista di un incontro in videoconferenza in programma martedì 24 febbraio alle ore 18.
L’appuntamento è organizzato dal Polo Cittattiva Astigiano Albese – I.C. S. Damiano, insieme a Museo Arti e Mestieri di un Tempo, Comune di Cisterna, Generali Italia spa – Agente Mario Cielo (Canale, Cn), Israt, Associazione “Franco Casetta”, Libreria “Il Pellicano” e Aimc di Asti.
A dialogare con l’autore saranno Nicoletta Fasano, direttrice dell’Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea in Provincia di Asti (Israt), e Alessandro Cerrato, consigliere Israt ed ex docente di Lettere negli istituti superiori cittadini.
L’incontro è valido per l’aggiornamento degli insegnanti di ogni ordine e grado.
Un romanzo sulla memoria e sul coraggio femminile
Ambientato nel 1943, “Quattro donne” racconta il momento in cui la famiglia Jona comprende che la fragile normalità costruita fino ad allora non è più sufficiente a garantire la sopravvivenza. La scelta è quella della clandestinità, resa ancora più difficile dalla grave malattia della madre.
In una fase storica segnata da persecuzioni e delazioni, la famiglia può contare soltanto su poche persone fidate. Saranno quattro donne a dimostrare un coraggio silenzioso e una fedeltà assoluta, diventando il filo che tiene insieme vite disperse.
Cecilia, arrivata dal Veneto con una valigia di cartone, si prende cura del piccolo Cianino con dedizione materna. Teresa e il marito Fiorenzo nascondono Giulio nella loro casa, offrendo al bambino un frammento di serenità in un tempo drammatico. Marì protegge Emilio tra le montagne, custodendo il suo passato con discrezione. Delfina, infine, impiegata nello studio dell’avvocato Jona, diventa il punto di raccordo di una famiglia dispersa, il “cordone ombelicale” che ne garantisce la sopravvivenza.
Il romanzo si configura come un inno all’eroismo gentile, capace di intrecciare memoria privata e racconto universale, con una scrittura intensa e sorvegliata che restituisce voce a figure femminili spesso rimaste nell’ombra.
L’autore
Emilio Jona, avvocato, scrittore e studioso di cultura popolare, è stato tra gli iniziatori del gruppo Cantacronache. Tra i suoi lavori di etnomusicologia, scritti con Franco Castelli e Alberto Lovatto, figurano “Senti le rane che cantano. Canzoni e vissuti popolari della risaia” e “Al rombo del cannon. I canti popolari nella Grande Guerra”.
Ha pubblicato raccolte poetiche come “La cattura dello splendore” e “Il non più possibile fruscio degli anni”, oltre ai romanzi “Un posticino morale”, “Il celeste scolaro” e “Il fregio della vita”. Il suo ultimo saggio è “Essere altrove. Scritti sull’ebraismo”.
Informazioni e iscrizioni
Per partecipare è necessario compilare il modulo di iscrizione online al link indicato dagli organizzatori.
Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a: polocittattiva_formazione@icsandamiano.edu.it














