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Viviamo in un posto bellissimo | 28 febbraio 2026, 07:24

Viviamo in un posto bellissimo dove ci aspettano sei polli

Puntata sull’evento diffuso in sei ristoranti di Cocconato e dintorni, incentrato sul Pollo alla Marengo che, dal 6 marzo, per sei tappe, diventa piatto di sfida

Viviamo in un posto bellissimo dove ci aspettano sei polli

Venerdì prossimo, 6 marzo, comincia un viaggio nel gusto che profuma di storia e di leggenda. Un’avventura gastronomica che spero porti tantissimi gourmand a Cocconato a degustare Pollo alla Marengo. Grande piatto, che leggenda e nome riportano a Napoleone, portato a terreno di sfida per sei venerdì e sabato, fino al 18 aprile, in sei ristoranti diversi di Cocconato e dintorni. Ristoranti e osterie dove potremo degustare sei interpretazioni di un piatto mitico e votare, insieme ad un nutrito gruppo di esperti, la versione preferita. Certo non usuale invitare per sei volte nello stesso posto, ma la sfida è troppo allettante e a Cocconato c’è sempre qualcosa di bellissimo e nuovo da scoprire. Borgo cosi bello da essere stato premiato dal Touring con la Bandiera arancione ed eletto tra I Borghi più belli d’Italia. Scoprire il suo piacevole centro storico, caratteristico e dal fascino unico. Lì, da non perdere, la farmacia settecentesca e il suo tesoro di strumenti e oggetti antichi, l'importante palazzo comunale, d'origini medioevali, e la torre che domina il borgo, fiabesco rifacimento ottocentesco dell’originale del X secolo. 

Veniamo però al piatto in gara. Il 14 giugno 1800, Napoleone non poteva che festeggiare l'aver messo in fuga gli Austriaci sul campo di battaglia di Marengo, e la leggenda narra abbia ordinato al cuoco François Claude Guignet, detto Dunand, di preparargli qualcosa di speciale. Panico generale, anche perché non abbondavano di certo ingredienti particolari. Trovato qualche uovo fresco, quattro o cinque pomodori, alcuni gamberi di fiume e un polletto, il buon Dunand crea un piatto diventato subito icona e piazzato tout court nel menù quotidiano del Bonaparte. Pollo rosolato a pezzi con pomodori, uova fritte e gamberi, il tutto legato da una salsa al cognac. Tornato a Parigi Dunand perfeziona la ricetta, aggiungendo funghi e vino bianco ed ecco nato il Pollo alla Marengo. Ricetta poi rivisitata da un grandissimo come Auguste Escoffier. Chef, innovatore tra fine Ottocento e primi decenni del Novecento del mondo della ristorazione, che cambiò molto con l’esempio, scrivendo numerosi libri, e addestrando un’intera generazione di futuri grandi cuochi. Uno lo conosciamo bene, Silvestro Cavallito, originario di Cocconato, collaboratore di Escoffier al Carlton Hotel di Londra. Quel Cavallito che, tornato nel suo borgo natio, inaugura nel 1924, la Bottiglieria La Pompa, ora Osteria La Pompa. Da qualche anno, saggiamente, a Cocconato hanno scelto di ricordarne figura e cucina, assieme a quella del suo maestro. 

Non c'è quindi da stupirsi che il Pollo alla Marengo di Dunand e di Escoffier diventi piatto in sfida, diventi tema dominante di “A tavola con il re dei cuochi”. Sfida in cinque locali cocconatesi e all’Osteria il “gheub” di Moransengo, da prenotare direttamente, quanto prima.

6-7 marzo: Osteria Cocconato Bell’e Buono 0141 1656565 

13-14 marzo: Osteria della Pompa 0141 600075

20-21 marzo: Cannon d’Oro 0141 907794

27-28 marzo: Cantina del Ponte 0141 90703

10-11 aprile: Osteria il “gheub” 349 6533687

17-18 aprile: Locanda Martelletti 0141 907794

Davide Palazzetti

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