Il palco del Diavolo Rosso di Asti si prepara a trasformarsi in un laboratorio sonoro d'eccezione. Domani sera il locale astigiano accoglierà Nàresh Ran e Petrolio, due figure di spicco della scena elettronica sperimentale che tornano a condividere lo spazio scenico dopo il successo della loro esperienza dal vivo nel Sud Italia dello scorso anno. L'appuntamento rappresenta un'occasione per immergersi in percorsi musicali che fondono ricerca tecnica e profondità emotiva.
Il musicista fiorentino Nàresh Ran presenterà al pubblico il suo terzo e ultimo album, intitolato PRAESENS. Il disco si configura come un viaggio introspettivo attraverso le fragilità personali, strutturato in cinque tracce che l'artista descrive come "fasi di un’invocazione", Il lavoro musicale cerca un confronto diretto con una presenza inquieta, un percorso sonoro immaginato per "incontrare il mostro alla fine del libro, e rinchiuderlo con un sigillo marchiato sulla pelle", come anticipato dall'artista ai microfoni di Impatto Sonoro.
A fare gli onori di casa sarà Enrico Cerrato, noto con lo pseudonimo di Petrolio. L'artista astigiano proporrà una selezione di brani tratti dal suo ultimo disco, sangue, insieme a estratti della sua produzione precedente. La performance sarà anche l'occasione per guardare al futuro, in particolare verso i due ambiziosi progetti previsti per il 2026. Il primo, Estadio Nacional, vede la collaborazione di Jochen Arbeit, storico componente degli Einstürzende Neubauten, e sarà pubblicato in primavera dall'etichetta californiana Erototox Decodings.
In estate seguirà l'uscita di Club Atlètico, un lavoro nel quale l'architettura sonora di Petrolio si intreccerà con le voci di artisti del calibro di Pierpaolo Capovilla, Alos, Julinko, Pallas Athene e Bestial Mouths. Per chi volesse approfondire l'universo artistico del musicista astigiano, è possibile consultare il portale ufficiale all'indirizzo https://petroliodark.my.canva.site/.














