Un pomeriggio ad alta densità diplomatica ed economica attende oggi il palazzo della Provincia di Asti, dove alle 16:30 è attesa la delegazione di Bruxelles della HKETO, l’Hong Kong economic and trade office, per una serie di incontri istituzionali con il mondo del vino e dei distillati del territorio; un incontro che segue uno simile avvenuto nel giugno scorso
Un’agenda centrata sulle eccellenze astigiane
Il programma della visita prevede un confronto diretto con presidenti e direttori dei consorzi del Barbera, del Moscato e dell’Asti spumante, dell’Alta Langa, oltre che con i rappresentanti dei produttori di grappa del territorio. L’obiettivo è presentare alla delegazione il sistema-Asti nelle sue diverse declinazioni, dalla viticoltura alla distillazione, mettendo al centro qualità, tipicità e capacità di presidio dei mercati esteri.
In un contesto in cui Hong Kong continua a proporsi come piattaforma strategica per l’accesso ai mercati asiatici, l’incontro in Provincia assume un significato particolare per le denominazioni di origine astigiane, tradizionalmente forti nell’export ma chiamate a misurarsi con nuove dinamiche di consumo e con una concorrenza internazionale sempre più agguerrita.
Rafforzare le relazioni economiche tra Asti e Hong Kong
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di rafforzamento delle relazioni economiche e commerciali tra Hong Kong e il territorio astigiano, che negli ultimi anni ha visto crescere momenti di confronto dedicati al vino piemontese e alle opportunità offerte dai mercati dell’Estremo Oriente.
La presenza ad Asti della delegazione HKETO di Bruxelles conferma l’interesse per le eccellenze locali e apre la strada a un dialogo strutturato su promozione, distribuzione e posizionamento dei prodotti.
Gli incontri di oggi rappresentano così un’occasione preziosa per esplorare nuove forme di collaborazione: dalle campagne di comunicazione congiunte alla partecipazione coordinata a fiere e eventi internazionali, fino a possibili progetti mirati a valorizzare Barbera, Moscato, Asti spumante, Alta Langa e grappe astigiane nei mercati presidiati da Hong Kong.
Asti tra vocazione internazionale e radici locali
Per il territorio, abituato a coniugare dimensione locale e respiro globale, la visita della HKETO è anche un riconoscimento del ruolo che Asti gioca nel panorama vitivinicolo piemontese e italiano. Dalle colline al centro città, dai consorzi di tutela alle aziende familiari, il filo rosso resta la capacità di costruire relazioni durature, trasformando un incontro istituzionale in un tassello concreto di una strategia di apertura verso i mercati mondiali.
In questo quadro, il pomeriggio in Provincia non sarà solo una passerella diplomatica, ma un tavolo operativo dove istituzioni, consorzi e produttori possono misurarsi con le sfide dell’export del futuro, con la prospettiva di portare sempre più calici di Asti, Barbera, Moscato, Alta Langa e grappa sulle tavole di Hong Kong e del Sud-Est asiatico.














