Si è tenuto il primo Consiglio del Palio del 2026, il primo con il neo-capitano Giuseppe Vertucci. Una serata operativa, con l'estrazione dell'ordine di sfilata e gli aggiornamenti sulla pista, ma a tenere banco è stato soprattutto un duro intervento del sindaco Maurizio Rasero, che ha voluto fare chiarezza su voci che circolano nel mondo paliesco.
"Gioirete quando arriverà un sindaco non paliofilo"
Momento di forte tensione quando il sindaco Maurizio Rasero ha deciso di affrontare direttamente alcune voci che, a suo dire, circolano all'interno del mondo del Palio: quella secondo cui chi esprime opinioni rischierebbe di subire la sua ingerenza nella manifestazione, fino alla squalifica del proprio cavallo. Una ricostruzione che Rasero ha respinto con forza: "Non mi sono mai permesso di interferire con i meccanismi del Palio. Farvi squalificare un cavallo? Sono cose da pazzi..." Il sindaco ha poi rivolto una critica diretta a chi, per paura di queste voci, sceglie il silenzio: "Non avete le palle di dire le cose. Io discuto con tutti, ma dovete argomentare. Il fatto che non abbiate il coraggio di parlare è una cosa molto grave". Un chiusura amara, quasi un avvertimento : "Gioirete fra un anno quando vi arriverà un sindaco non paliofilo".
A rispondere sono stati Pier Paolo Squilia (San Martino San Rocco), che ha affermato come non ci sono mai state "impressioni di questo nel merito", Roberto Rubba (Tanaro) che ha spiegato come la sua idea fosse quella di "o eleggere in blocco tutte le cariche paliesche, oppure nessuna" e di Nicoletta Sozio (Santa Caterina) che invece ha chiesto lumi sulla costituenda pista di addestramento.
La pista: progressi concreti, obiettivo una corsa prima del Palio
Sul fronte della pista arrivano notizie incoraggianti. Alcuni problemi di accesso sono stati risolti e nel bilancio di previsione è stato inserito un capitolo di spesa per l'acquisto del terreno. Il Collegio dei Rettori ha espresso sostegno al progetto. L'obiettivo dichiarato è ambizioso: organizzare una corsa di prova prima del Palio. Un finanziamento già richiesto potrebbe accelerare i lavori e dare finalmente una prospettiva concreta a un obiettivo atteso da anni.

L'ordine di sfilata
Borghi, rioni e comuni sfileranno nel seguente ordine: Don Bosco, San Damiano, Santa Caterina, Torretta, San Martino San Rocco, San Lazzaro, Nizza, Montechiaro, Tanaro, Castell'Alfero, Moncalvo, San Pietro, Cattedrale, Canelli, Santa Maria Nuova, San Secondo, San Marzanotto, Viatosto, San Paolo, San Silvestro e Baldichieri.
Festeggiamenti patronali e configurazione confermata
L'assessore al Palio Riccardo Origlia ha confermato che il cantiere del Palazzo Muncipale è ancora attivo e non si sa se i lavori finiranno in tempo. Per il 2026 si terrà quindi la configurazione dell'anno precedente: i palii usciranno dal Teatro Alfieri, soluzione già collaudata nel 2025. Nel caso di cambiamenti, si valuterà al momento.

Il Consiglio dei Saggi
E' stato proposto l'elenco dei nove nominativi del Consiglio dei Saggi, che dovranno valutare eventali ricorsi sulle decisioni del Capitano del Palio: Riccardo Origlia, Franca Sattanino, Silvano Ghia, Andrea Marchisio, Rolando Doglione,Giuseppe Giannini, Mario Vespa, Roberto Briccarello ed Enzo Clerico. Tra questi saranno scelti i tre componenti che andranno a costituire l'organo.








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