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Sport | 12 aprile 2026, 15:52

Storia e valori attraverso lo sport: inizia il “Cammino dei Campioni”

A Nizza Monferrato, Stefania Belmondo inaugura il percorso di 107 mattonelle dedicato agli olimpici piemontesi

L'inaugurazione della targa del "Cammino dei Campioni"

L'inaugurazione della targa del "Cammino dei Campioni"

“Cercate di fare sport, qualunque esso sia, perché fa veramente bene, non soltanto al fisico. Lo sport fa star bene la mente, fa star bene il proprio io”. Con queste parole, l’ex fondista Stefania Belmondo, vincitrice di dieci medaglie olimpiche, ha accompagnato lo scoprimento della targa del “Cammino dei Campioni” di Nizza Monferrato, un progetto dedicato agli atleti piemontesi che hanno conquistato almeno una medaglia olimpica, promosso dall’associazione Memorabilis insieme all’amministrazione comunale.

All’inaugurazione, i rappresentanti delle istituzioni e del Coni, insieme, hanno spiegato la grande importanza culturale, turistica ed educativa dell'iniziativa, che consentirà a cittadini e visitatori di ripercorrere, passo dopo passo, le imprese di chi ha rappresentato il Piemonte nel mondo.

Il sindaco Simone Nosenzo, a tal proposito, si è concentrato sulla grande rilevanza di trasmettere i valori dello sport, quelli che non devono solo ricordare i campioni, ma ispirare tutti i cittadini: “Questa iniziativa è davvero significativa per fare memoria storica e far sì che le future generazioni possano sapere chi erano questi atleti piemontesi che si sono distinti nelle loro discipline; ma, al tempo stesso, per tenere al centro quelli che sono i veri valori dello sport: il merito sportivo, la capacità e la determinazione con cui queste persone sono riuscite a ottenere risultati così importanti”.

Il passato che si intreccia al futuro, un esempio concreto per i giovanissimi, rappresentati dal consiglio comunale dei ragazzi. Su questa linea è intervenuto anche l’onorevole Andrea Giacone, che ha sottolineato come lo sport diventi così scuola di vita e di socialità. Un concetto ribadito anche dagli interventi dei consiglieri regionali Debora Biglia e Fabio Isnardi.

(Stefania Belmondo insieme ad alcuni dei ragazzi del consiglio comunale)

Ricordare i campioni significa offrire modelli concreti, lontani dalla retorica. Un messaggio condiviso anche dal Coni, rappresentato dal vicepresidente vicario regionale Lavinia Saracco e dal presidente regionale Stefano Mossino, che ha evidenziato quanto questo sia un “percorso importante, perché trasmette modelli positivi, quelli di chi ha rappresentato il nostro territorio con impegno e passione, portando molti giovani nei campi di gioco, nel segno dei valori olimpici e della condivisione territoriale”.

 

(Stefano Mossino, Stefania Belmondo, Lavinia Saracco)

Da qui l’ambizione di un progetto che non si limita alla celebrazione, ma prova a lasciare una traccia duratura nello spazio pubblico e nella memoria collettiva: un percorso di 107 mattonelle che, insieme a una serie di eventi, accompagnerà la città e il Piemonte alle prossime Olimpiadi.

Francesco Rosso

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