Grande partecipazione per la 5ª edizione della “Festa della Mate… dalla A(da) alla Z(appa)”, dedicata ad Ada Ferrero Baldini e Luigi Zappa, svoltasi sabato 9 maggio 2026 nella Sala Consiliare di San Damiano d’Asti.
L’iniziativa, organizzata dal Polo Cittattiva Astigiano Albese insieme all’I.C. di San Damiano d’Asti, con il patrocinio del Comune e la collaborazione di enti e realtà del territorio, ha proposto una giornata interamente dedicata al tema “Matematica e diversità”.
Durante l’inaugurazione, alla presenza della famiglia Baldini, di rappresentanti istituzionali, dirigenti scolastici e docenti, è stato ribadito il valore educativo del progetto, pensato per avvicinare studenti e cittadinanza alla matematica attraverso linguaggi accessibili e interdisciplinari.
Tra i momenti centrali della giornata, l’intervento del prof. Mauro Comoglio ha presentato il progetto internazionale “No Kalak – No Anxiety”, coordinato dal prof. Enrico Rogora (Sapienza Università di Roma) e dal prof. Inad Nawajah (Università di Hebron). L’iniziativa coinvolge circa 20 classi italiane e palestinesi, dalla scuola secondaria di primo grado fino alle superiori, con l’obiettivo di ridurre l’ansia matematica attraverso attività collaborative e interdisciplinari. “No Kalak”, in arabo, significa infatti “senza ansia”.
Il progetto prosegue nonostante le difficoltà legate al contesto internazionale, mantenendo attiva la collaborazione tra studenti e insegnanti dei due Paesi.
Spazio anche alla cultura con la premiazione della 2ª edizione del concorso di narrativa matematico-scientifica “Rac-Contare”, dedicato da quest’anno alla prof.ssa Rita Levi Montalcini, grazie alla collaborazione della famiglia.
Il premio, promosso dal Polo Cittattiva Astigiano Albese e dal Museo di Cisterna d’Asti con la famiglia Baldini, ha coinvolto scuole primarie e secondarie di primo grado dell’I.C. di San Damiano d’Asti.
Il riconoscimento è andato al libro “Odio la matematica” (Edizioni Parapiglia) di Emanuela Da Ros e Marco Scalcione, mentre è stato molto apprezzato anche “Il mio nome è Tartaglia” (Editoriale Scienza), con gli autori che hanno inviato una lettera ai ragazzi partecipanti.














