Domani, mercoledì 20 maggio, alle 18, il Polo Cittattiva Astigiano Albese proporrà in videoconferenza su Meet un nuovo appuntamento dedicato alla storia contemporanea e alla memoria, con la presentazione del volume “La brigata ebraica tra guerra e salvataggio dei sopravvissuti alla Shoah (1939-1947)” di Stefano Scaletta, pubblicato da Silvio Zamorani Editore. A dialogare con l’autore sarà Nicoletta Fasano, storica e direttrice dell’Israt di Asti, mentre è previsto anche l’intervento di Davide Riccardo Romano, direttore del Centro Studi Nazionale Brigata Ebraica e del Museo della Brigata Ebraica.
L’iniziativa è organizzata da un ampio cartello di realtà del territorio e del mondo culturale, tra cui Polo Cittattiva Astigiano Albese – I.C. S. Damiano, Museo Arti e Mestieri di un Tempo e Comune di Cisterna, insieme ad altri soggetti associativi e istituzionali. L’incontro è gratuito, aperto a tutti e valido anche come aggiornamento per gli insegnanti di ogni ordine e grado.
Il libro
Al centro dell’incontro ci sarà una ricerca che ricostruisce il ruolo della Brigata ebraica, corpo dell’esercito britannico costituito nell’estate del 1944 e formato da ebrei provenienti dalla Palestina del Mandato britannico. Il volume segue la partecipazione dei volontari alla seconda guerra mondiale, in particolare sul fiume Senio tra marzo e aprile 1945, e approfondisce poi il contributo offerto nell’azione umanitaria a favore dei sopravvissuti alla Shoah.
Si tratta, dunque, di una pagina storica che supera il perimetro del fatto militare e si lega anche alle vicende dell’Italia del dopoguerra, segnata dai bombardamenti e dall’occupazione nazista. Il libro di Scaletta, uscito nel 2024, è fondato su materiale documentario inglese, americano, europeo e su fonti originali in ebraico.
I protagonisti
Stefano Scaletta è dottore di ricerca in scienze storiche e autore di un lavoro che ha già richiamato attenzione per l’ampiezza delle fonti utilizzate e per il tentativo di colmare una relativa scarsità di studi in italiano sul tema. Proprio questo impianto documentario rende l’incontro particolarmente interessante per chi voglia approfondire una vicenda ancora poco conosciuta al grande pubblico.
Accanto a lui ci sarà Nicoletta Fasano, figura di riferimento nel panorama storiografico astigiano, da anni impegnata all’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Asti. Il suo percorso di ricerca comprende anche studi sulla comunità ebraica astigiana, sulle leggi razziali e sulla Shoah.
La partecipazione è libera e gratuita, con iscrizione tramite modulo online. Per informazioni è disponibile l’indirizzo dedicato del Polo Cittattiva, mentre il collegamento avverrà sulla piattaforma Meet.
Per chi segue le attività formative e culturali del territorio, l’appuntamento si inserisce nel programma di maggio del Polo Cittattiva Astigiano Albese, che ha previsto una serie di incontri tra didattica, storia e memoria.














