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Teatro e cinema | 23 maggio 2026, 17:47

Asti riscopre la sua mistica con il dramma sul crocifisso miracoloso

Lo spettacolo teatrale ripercorre i fatti prodigiosi che scossero la città negli anni Trenta

Asti riscopre la sua mistica con il dramma sul crocifisso miracoloso

Asti si appresta a riscoprire una delle vicende più enigmatiche e affascinanti della sua storia novecentesca. Mercoledì 27 maggio alle ore 21, la  Chiesa di San Martino ospiterà il debutto dell'atto unico intitolato "Una mistica astigiana: Maria Tartaglino", un'opera intensa scritta e diretta dal regista Alessandro Boero. Il lavoro teatrale nasce con l'intento preciso di ricordare e riabilitare la figura di Maria Tartaglino (vissuta tra il 17 settembre 1887 e il 1° settembre 1944), una donna dalla profonda e alta spiritualità religiosa rimasta a lungo nell'ombra.

Al centro della rappresentazione si colloca il celebre caso del crocifisso sanguinante, un evento straordinario che nel 1933 scosse l'opinione pubblica locale e che si consumò all'interno della stanza della mistica, presso l'Istituto Santa Chiara di Asti. La struttura dello spettacolo si sviluppa come una fedele sintesi drammaturgica del serrato interrogatorio davanti al Tribunale Ecclesiastico Diocesano

Sul palco prenderanno vita non solo le parole della protagonista, ma anche le testimonianze di altri sedici testimoni – di cui tredici religiosi e tre laici – chiamati all'epoca a deporre sui fatti e sulle loro dirette conseguenze. L'obiettivo dell'autore è scavare nella verità di un mistero che ha rappresentato un momento religioso, sociale e antropologico di notevole importanza per l'intera comunità astigiana.

La messa in scena è affidata alla sensibilità degli attori della "Compagnia del Cenacolo – Tutto Alfieri". Il cast artistico vedrà esibirsi, sotto la guida dello stesso Boero, gli interpreti Agostina Robba, Silvana Bego, Tiziana Miroglio, Dino Penso, Giorgio Gallo, Osvaldo Rovero, Pino Pampararo e Stefano Zecchino. Ad arricchire l'evento culturale sarà inoltre la presenza dei nipoti della mistica, Mauro e Paola, che introdurranno il pubblico alla figura della loro familiare. L'appuntamento è a ingresso libero con offerta volontaria, e i fondi raccolti saranno interamente devoluti per sostenere i necessari lavori di restauro della Chiesa di San Martino.

Redazione

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