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Asti | 01 giugno 2026, 11:08

Giochi della Gioventù 2026: Asti protagonista sul tetto d’Italia

Ori, podi ed esperienze: il contributo decisivo delle scuole astigiane al successo piemontese a Roma

Giochi della Gioventù - immagine dal sito di Sport e Salute

Giochi della Gioventù - immagine dal sito di Sport e Salute

Si sono chiusi venerdì 29 maggio i Giochi della Gioventù 2026, la manifestazione sportiva scolastica più grande a livello Nazionale. Un’edizione che ha visto il Piemonte trionfare, classificandosi al primo posto tra le regioni anche grazie al contributo delle scuole astigiane.

Oltre seimila persone hanno partecipato all’evento, culminato nella premiazione allo Stadio Olimpico di Roma, alla presenza di artisti come l’astigiano Trigno, Michele Bravi ed Ermal Meta, insieme al velocista e campione olimpico Marcel Jacobs.

I risultati degli astigiani

Nei 1000 metri è arrivato l’oro per Pietro Bellone, studente della IC di Villafranca d’Asti, primo in 2: 44.37, e per Federica Baracco dell’Istituto Castigliano di Asti, che ha chiuso in 4: 05.20.

Subito sotto, due argenti sono stati raggiunti dalle scuole di Nizza Monferrato. Nel parabadminton femminile Giada Pera, della IC “C.A. Dalla Chiesa” di Nizza Monferrato, seguita dal professor Valerio Giovinazzo, mentre nella pallavolo femminile il Liceo Pellati di Nizza Monferrato ha conquistato il secondo posto nazionale grazie alla squadra composta da Alice Branda, Gaia Di Dio Vitali, Giorgia Santamaria, Azzurra Caniggia, Sara Stojmenova, Francesca Pesce, Carlotta Michienzi, Gloria Amerio ed Emma Gibelli, accompagnate dalla professoressa Monica Bovio.

Tra gli altri risultati, Elisa Ferrari del Liceo Pellati di Nizza Monferrato ha chiuso al quinto posto nei 50 metri farfalla, mentre Ettore Quaranta della scuola di Villanova d'Asti ha raggiunto la finale negli 80 metri paralimpici.

Alle finali nazionali presenti anche  la squadra di pallamano del Monti, Mattia Tagliapietra dell’Istituto Alfieri e Matteo Lavacca della IC 1 dell'Istituto comprensivo di Asti.

La testimonianza della pallavolo nicese: le parole della professoressa Monica Bovio

A raccontarci l’esperienza di questa edizione è la professoressa Monica Bovio dell’Istituto Pellati di Nizza Monferrato, che ha ricostruito il percorso delle ragazze e l’avventura che hanno vissuto insieme, sfiorando l’oro.

“Abbiamo vinto il nostro girone, il girone C, contro Umbria, Trentino e Sicilia. Poi, nella fase finale per i primi quattro posti, abbiamo vinto la prima partita contro il Friuli-Venezia Giulia. Nella finale per il primo e secondo posto, invece, abbiamo perso di due punti, 21 a 18, contro la Toscana. Ci abbiamo creduto fino alla fine - racconta - Le ragazze sono state bravissime”.

Il risultato è avvalorato anche dall’adattamento alle nuove regole, che hanno imposto la selezione di una squadra composta da un’unica classe, eliminando la possibilità di combinare studenti di sezioni diverse.

Al di sopra di tutto resta l’esperienza: “È stata una bella festa. Hanno fatto amicizia con squadre di altre regioni e condiviso momenti che difficilmente dimenticheranno”.

Francesco Rosso

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