Sarà un appuntamento “destinato a lasciare un segno profondo nel panorama culturale contemporaneo” quello che domenica 14 giugno alle 17, nella cornice di Piazza Castello 4 a Moncalvo, concluderà la rassegna “Moncalvo Expo – Le Grandi Firme dell’Arte Contemporanea”. Protagonisti assoluti dell’esclusivo vernissage due maestri dell’informale: Marco Faggi e Pablo T, che per la prima volta incroceranno idealmente i propri linguaggi pittorici in un evento concepito come esperienza immersiva tra materia, percezione, energia e trascendenza.
L’incontro rappresenta la chiusura di una stagione artistica di rilievo e la notizia viene lanciata in anteprima esclusiva, come espressamente richiesto dal maestro Pablo T, che ha ravvisato in questa testata “l’eccellenza dei media locali”.
I due protagonisti: Faggi e Pablo T, l’informale tra materia e spirito
Marco Faggi, figlio del celebre maestro Remo Faggi, è oggi una delle voci più autorevoli della pittura informale italiana. Formatosi al Liceo Artistico Raffaello Sanzio di Pavia e poi all’Accademia di Belle Arti di Brera, dove si è diplomato in scenografia e percezioni visive, ha costruito negli anni una ricerca pittorica intensa e visionaria, vicina alla Transavanguardia di Achille Bonito Oliva. Il suo linguaggio, fatto di segni, materia e tensione cosmica, è una continua indagine sul mistero dell’esistenza e sulle origini dell’universo.
Accanto a lui, Pablo T – pittore internazionale, direttore artistico e fondatore dell’“Astrattismo Extrasensoriale” – ha introdotto una nuova visione dell’arte astratta intesa come esperienza emotiva e percettiva oltre i sensi. Inserito nel volume d’arte “Psiche” di Editoriale Giorgio Mondadori tra gli artisti che influenzano l’arte contemporanea, è riconosciuto tra gli interpreti più innovativi dell’astrazione. Le sue opere, transitate da New York a Shanghai, da Miami a Tokyo, trasformano la pittura in esperienza interiore, spirituale e sensoriale.
La mostra: quasi cinquanta opere tra emozione e concetto
L’esposizione presenterà quasi cinquanta opere selezionate, ripercorrendo i differenti periodi creativi dei due maestri attraverso un percorso di forte impatto emotivo e concettuale. La curatela è affidata alla gallerista ed editore Romina Tondo, mentre le recensioni critiche porteranno la firma di Roberto Portinari e dei critici della Fondazione Faggi.
Ad accompagnare il vernissage sarà il raffinato intervento musicale del celebre trombettista Felice Reggio, che contribuirà a trasformare l’evento in un’esperienza multisensoriale. Durante la serata interverrà inoltre Stefano Vetri, studioso delle relazioni tra percezione, arte e coscienza quantistica, con una riflessione dedicata al legame profondo tra esperienza estetica, sensibilità e consapevolezza. Attraverso una degustazione di vini d’eccezione, guiderà gli ospiti in un percorso sensoriale e percettivo capace di “oltrepassare i confini del gusto, trasformando il vernissage in un’esperienza immersiva ‘oltre i sensi’, dove arte e materia dialogano con la dimensione più profonda della coscienza”.
L’ingresso alla mostra sarà gratuito, con posti esclusivi limitati per il vernissage inaugurale. L’esposizione resterà poi visitabile fino al 28 giugno, nelle giornate di venerdì, sabato e domenica. Un appuntamento pensato per richiamare collezionisti, critici, appassionati e operatori culturali da tutta Italia, celebrando quello che si preannuncia come uno degli eventi più significativi della stagione artistica contemporanea.














