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Eventi | 08 giugno 2026, 16:55

Nasce IZart Gallery tra le colline dell’Alta Langa, arte e paesaggio si incontrano al Borgo Isolabella

Inaugurazione il 13 giugno con la mostra “Dalla Terra alla Terra” e artisti internazionali

Nasce IZart Gallery tra le colline dell’Alta Langa, arte e paesaggio si incontrano al Borgo Isolabella

Sabato 13 giugno 2026, nella suggestiva cornice del Borgo Isolabella Wine & Vermouth Relais di Loazzolo, sarà inaugurata IZart Gallery, il nuovo spazio dedicato all’arte contemporanea ideato da Luigi Isolabella della Croce e Owen Zaccagnino.

Situata all’interno dell’agriturismo della storica cantina Isolabella della Croce, immersa nelle colline dell’Alta Langa Astigiana, la galleria nasce con l’obiettivo di creare un dialogo permanente tra arte, paesaggio, cultura e accoglienza, offrendo ai visitatori un luogo in cui la ricerca artistica possa incontrare l’autenticità di uno dei contesti più affascinanti del Piemonte.

L’apertura di IZart Gallery sarà celebrata con la mostra collettiva “Dalla Terra alla Terra”, curata da Annalisa Ghella e realizzata in collaborazione con Gart – Arte Contemporanea di Neive. Un progetto espositivo che riunisce le opere di Marco Fiaschi, Gianni De Paoli, Ahmad Nejad, Jacopo Mandich, Marco Laganà, Claudio Diatto, Chiara Cirio e Owen Zaccagnino, artisti accomunati da una riflessione sul rapporto tra uomo, natura, materia e memoria.

La mostra si inserisce perfettamente nello spirito del Gartour, il progetto che invita a vivere l’arte in luoghi d’eccezione e atmosfere autentiche. In questo contesto, la tenuta Isolabella della Croce rappresenta una scenografia ideale: un luogo sospeso tra vigneti, boschi e antiche architetture, frutto di un attento intervento di recupero che ha saputo preservarne l’identità storica, restituendo al presente l’eleganza e il carattere del passato.

“Dalla Terra alla Terra” nasce come un omaggio alla Terra intesa non soltanto come elemento geografico, ma come principio generativo, memoria collettiva e valore fondante. È la terra che custodisce le radici dei vigneti e dei boschi, che alimenta il lavoro dell’uomo e che restituisce, attraverso il vino, il racconto autentico di un territorio e della sua storia. Il percorso espositivo invita il visitatore a rallentare e a ritrovare una dimensione di ascolto. Come accade nel bosco, dove il cammino richiede attenzione e il tempo sembra dilatarsi, anche l’esperienza artistica diventa occasione di riflessione, equilibrio e consapevolezza. In questa dimensione sospesa si rinnova la possibilità di abitare il proprio spazio interiore e, allo stesso tempo, aprirsi all’incontro con l’altro, con la natura e con l’opera d’arte.

L’inaugurazione della mostra rappresenta inoltre un momento particolarmente significativo perché coincide con l’apertura ufficiale di IZart Gallery, un nuovo spazio che nasce con l’ambizione di promuovere progetti espositivi di qualità e di valorizzare il dialogo tra artisti, territorio e pubblico.


 

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