Il tradizionale saggio di fine anno del Centro Royal Arabesque si trasforma quest'anno in un momento di profonda commozione e memoria collettiva.
L'appuntamento sul palcoscenico del Teatro Alfieri di Asti, fissato per questa sera alle 21, sarà infatti interamente dedicato al ricordo di Emanuela Ruzza, la stimata direttrice della scuola scomparsa lo scorso 27 aprile. La serata intende celebrare una figura di assoluto riferimento per il territorio, che con dedizione e affetto ha guidato intere generazioni di giovani danzatori e danzatrici.
Il legame indissolubile con l'opera della direttrice si riflette direttamente nell'identità dell'istituto, da sempre caratterizzato dall'adozione del metodo RAD. Questo celebre sistema di insegnamento della danza classica è stato sviluppato dalla Royal Academy of Dance, accademia fondata a Londra nel 1920 e diventata un pilastro a livello internazionale. Proprio attraverso il rigore e l'eleganza di questi standard accademici, promossi per anni da Emanuela Ruzza, la scuola continua a trasmettere la sua passione educativa.
L'evento, intitolato "Ballando per il Mondo", vedrà la partecipazione di tutti gli allievi e della scuola, a partire dai gruppi dei più piccoli fino ai ballerini dei corsi avanzati. Lo spettacolo è strutturato come un vero e proprio viaggio ideale tra i popoli, unendo culture e tradizioni differenti. Il lavoro coreografico svolto durante l'anno accademico prenderà vita sul palco dell'Alfieri grazie a una ricca selezione di musiche e costumi ispirati alle diverse tradizioni del pianeta.
La manifestazione si preannuncia così come un tributo autentico a un impegno didattico che prosegue nel tempo, visibile nella disciplina e nell'entusiasmo di ragazze e ragazzi pronti a esibirsi. Come sottolineano le colleghe della direttrice: "Sarà un omaggio sentito alla sua passione per la danza e al suo impegno educativo, che continua a vivere attraverso gli insegnamenti trasmessi ai suoi allievi e alla scuola che ha contribuito a far crescere".














