Seduta congiunta della Commissione Ambiente e del Comitato per la qualità della normazione dedicata alla relazione dell’assessore all’Ambiente Matteo Marnati sugli effetti del Piano di tutela delle acque, approvato dal Consiglio regionale nel 2021 e ora sottoposto alla clausola valutativa prevista dal documento.
Secondo Marnati, affiancato dai tecnici regionali, dopo i primi cinque anni di applicazione “la situazione in Piemonte è relativamente stabile, anche a fronte delle nuove sfide poste dai cambiamenti climatici”. L’assessore ha sottolineato come non si registrino peggioramenti significativi, “se non nei casi in cui sono stati introdotti nuovi parametri europei sugli inquinanti”.
La Regione punta a mantenere un livello adeguato di qualità delle acque attraverso “l’integrazione delle politiche e la responsabilizzazione di tutti i soggetti coinvolti”. I prossimi dati di monitoraggio saranno resi noti all’inizio del 2027.
Al termine della relazione è intervenuto per chiarimenti il consigliere Alberto Unia (M5S).














