Cosa sono davvero i data center? E soprattutto, Asti può avere un futuro digitale? Se ne parlerà giovedì 18 giugno alle 17.30 nell’Aula Magna del Polo Universitario Astiss, in un incontro organizzato dal Partito Democratico di Asti per affrontare le potenzialità e le criticità legate all’innovazione tecnologica e allo sviluppo sostenibile.
Un appuntamento che proverà a rispondere a domande concrete: alcuni “contenitori vuoti” della città possono essere riconvertiti in favore dell’economia digitale? Cosa significa “retroporto digitale di Genova”? E a cosa bisogna prestare attenzione sul piano ambientale e urbanistico?
I relatori e il programma
Dopo i saluti di Guido Saracco, presidente di ASTISS, e l’introduzione a cura di Michele Miravalle, la parola passerà agli esperti. Interverranno Marco Aldinucci, docente dell’Università di Torino e delegato della rettrice per le infrastrutture dati per la ricerca e l’intelligenza artificiale; Leonardo Camiciotti, Direttore Esecutivo del consorzio Top-IX, realtà di riferimento per lo sviluppo della rete e dei servizi digitali; ed Elena Piastra, sindaca di Settimo Torinese, comune che ha già intrapreso percorsi di innovazione sul proprio territorio. A moderare l’incontro sarà Lorenzo Maschio.
“L’economia legata all’Intelligenza Artificiale è il grande tema del nostro tempo, che impatto ha sul futuro della nostra città?”. È questa la domanda che farà da filo conduttore alla serata, in un confronto aperto che punta a coinvolgere cittadini, amministratori e imprenditori. L’ingresso è libero.














